Bancomat, rifiuta pagamento di 3 euro con il Pos: multa da 30 euro al tabaccaio marchigiano

L’attività ispettiva condotta dai finanzieri risponde alle priorità stabilite dal PNRR

Bancomat, rifiuta pagamento di 3 euro con il Pos: multa da 30 euro al tabaccaio marchigiano
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Mercoledì 31 Agosto 2022, 10:48

Rifiuta a un cliente il pagamento con il Pos: multato un tabaccaio, a Civitanova Marche. La sanzione, la prima emessa nella provincia di Macerata, è stata notificata dai militari della Guardia di Finanza, allertata dal cliente che si era rivolto alla rivendita e che voleva comprare dei biglietti per il bus e pagare con il bancomat. I militari, immediatamente intervenuti sul posto, dopo aver verificato quanto evidenziato nella telefonata, hanno proceduto alla contestazione della violazione nei confronti del titolare dell’attività commerciale, nonché alla trasmissione del rapporto al prefetto di Macerata, autorità competente per l’irrogazione della sanzione amministrativa pari a 30 euro, aumentata del 4% del valore della transazione per la quale è stata rifiutata l’accettazione del pagamento, con l’esclusione della possibilità di avvalersi del pagamento in misura ridotta.

Le regole L’attività ispettiva condotta dai finanzieri risponde alle priorità stabilite dal PNRR con l’entrata in vigore di una riforma legislativa che garantisce sanzioni amministrative efficaci in caso di rifiuto da parte di fornitori privati di accettare pagamenti elettronici.

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«Peraltro l’obbligo di accettazione - riferisce in una nota la Finanza - è indipendente dall’entità del corrispettivo, dalle modalità di svolgimento dell’attività e dalla natura del cedente o prestatore (imprenditore, professionista, ente non commerciale per l’eventuale attività commerciale esercitata), ricadendo pertanto su una vasta platea di operatori economici. Inoltre, la condotta sanzionabile si configura in seguito alla mancata accettazione della richiesta del cliente di effettuare il pagamento tramite carte di debito, di credito e prepagate, e non anche in base all’eventuale indisponibilità da parte dell’esercente del c.d. Point of Sales (Pos). E, comunque, resta fermo il diritto del consumatore di scegliere liberamente la modalità di pagamento, digitale o contante. La sanzione è altresì non applicabile nei casi di oggettiva impossibilità tecnica, configurabili, per esempio, in presenza di evidenti problemi di connettività o di malfunzionamenti tecnici dei dispositivi utilizzati».

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