Mezzavalle, ecco la grande frana. I bagnanti: «Avvolti da una nube di polvere»

Venerdì 8 Agosto 2014 di Gino Bove
ANCONA - Lo scricchiolio, la roccia che viene giù e la nube grigia che nasconde la frana agli occhi dei bagnanti. Ecco il racconti dei bagnanti scampati alla frana in spiaggia, ad Ancona, a Mezzavalle. Nessuna conseguenza per i tredici giovani che prendevano il sole al Trave. Lospavento però c’è stato. Tanto. Doveva essere un pomeriggio di relax. Luca, 20enne osimano, racconta minuti di vera paura. Dice di essersi trovato a non più di due metri dalle rocce in caduta libera. Un’ora dopo è al sicuro su un motoscafo ancorato davanti al Trave.



Ha ancora la frana negli occhi e tentenna prima di avvicinarsi alla spiaggia. Poi decide di farlo. Nuota fino a pochi metri dal bagnasciuga e spiega cosa è successo poco prima delle 13: «Eravamo arrivati in barca con altri due amici. Abbiamo raggiunto la riva per fare i bagni di fango sotto la montagna-racconta il ragazzo- Io avevo già messo i piedi sulla spiaggia, gli altri stavano un po’ più indietro. Ho sentito prima uno scricchiolio, poi ho visto le rocce che venivano giù». Gli amici che erano in acqua hanno trovato riparo sulla barca. «Io ho iniziato a correre lungo la spiaggia- racconta il giovane- nel frattempo si è alzata una nube di polvere che si è estesa per diversi metri. Mi aveva avvolto, ho smesso di correre e mi sono buttato in mare anch’io».



Franco e Simona sono una coppia di Milano in vacanza. Prendono il sole a Mezzavalle. La frana l’hanno vista da lontano, ma svelano un retroscena: «C’è stata una piccola caduta anche alle otto di mattina» racconta la ragazza. Il fidanzato rincara la dose: «Giovedì eravamo sulla spiaggia del Trave ed era già caduto qualche sasso. Stavo uscendo dall’acqua e una piccola pietra mi ha colpito sul collo. Forse era un’avvisaglia di quello che sarebbe successo». Ultimo aggiornamento: 9 Agosto, 11:42