Ancona, «Dì a mia moglie che mi uccido»: chiama l'amico e si spara nel giorno del compleanno

«Di' a mia moglie di stare lontano da casa perché voglio farla finita». Con queste parole, ha chiesto all’amico di sempre di fargli un ultimo favore, poi si è sparato in uno stanzino della camera da letto. Il colpo è risuonato come un boato per tutto corso Amendola, ad Ancona, quando ancora non erano scattate le 11.



Roberto Bianconi, noto dentista anconetano, ha deciso di farla finita nel giorno del suo 58esimo compleanno. Una tragedia che ha lasciato attonito il quartiere Adriatico e la sua principale via dello shopping, dove la moglie del medico è titolare della storica Boutique Buscarini. All’origine del gesto suicida ci sarebbe una forte depressione.
Mercoledì 26 Ottobre 2016 - Ultimo aggiornamento: 27-10-2016 08:39

© RIPRODUZIONE RISERVATA

COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 7 commenti presenti
2016-10-26 20:01:54
Chissa' se all'amico sia venuto in mente di chiamare la polizia per evitare questa tragedia.
2016-10-26 14:15:28
Quindi lo consiglieresti a tuo figlio?
2016-10-26 14:14:48
Ma sono solo io che i sucidi non li approvo? Che non sono d'accordo con la solita scusa della depressione? Ma che vadano pure va ....
2016-10-26 12:54:22
Una pistola e una forte depressione non dovrebbero stare nella stessa casa.
2016-10-26 12:54:13
xandrea71 non è coraggio, bensì impossibilità di sopportare il dolore psichico
7
  • 443
QUICKMAP