«Cento immagini per un mondo sostenibile». Al liceo Morgagni l'ex presidente Istat Giovannini

Mercoledì 4 Dicembre 2019 di Lorena Loiacono
Un corteo per la difesa del pianeta

Cento immagini, per raccontare lo stato attuale del Pianeta e lanciare la prima grande scommessa con il futuro: un mondo sostenibile è possibile. E' così che nasce “Un mondo sostenibile in 100 foto”: il libro scritto da Enrico Giovannini, fondatore di Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile nel 2016 e già presidente Istat, e il giornalista Donato Speroni, ricco di testi e immagini a cura di Manuela Fugenzi, di Editori Laterza. Alla presentazione del libro, avvenuta nell'aula teatro del liceo Morgagni di Roma con l'introduzione della preside Paola Gasperini, hanno partecipato il ministro all'istruzione Lorenzo Fioramonti e la Presidente di Enel Patrizia Grieco.

Guardare al futuro per disegnare la strada giusta, un impegno per le nuove generazioni ma non solo. Il punto di partenza c'è: l'Agenda 2030 sottoscritta da 193 Paesi tra cui l'Italia, un programma di azione articolato in 17 obiettivi di sviluppo sostenibile da raggiungere entro 11 anni. «Le foto – ha spiegato Enrico Giovannini - non rappresentano solo di disastri, ma anche opportunità. Il messaggio che si vuole dare attraverso il libro è far capire che abbiamo tanti strumenti per salvare il mondo. Bisogna sempre impegnarsi: un'unica visione negativa non ci porterà a salvarci. Dobbiamo informarci e capire, per questo è stato messo a disposizione dei docenti anche un corso online sul sito dell'Indire proprio per l'Agenda 2030. Attraverso le immagini di questo libro, che presentiamo oggi, i ragazzi possono scoprire che le risorse e le opportunità ci sono: il 2030 è il loro futuro e non è affatto lontano».

Sulle energie sostenibili è stato sottolineato l'impegno di Enel: «E' arrivato il momento di agire – ha dichiarato ai giovani presenti nel teatro del Morgagni, la Presidente di Enel Patrizia Grieco – in questi ultimi tempi sono state tante le dichiarazioni e le prese di posizione ma ormai non è più tempo di parlar: è arrivato il momento di fare qualcosa. Mi chiedo spesso che mondo lascio? Enel è fortemente impegnata sulle rinnovabili che, 10 anni fa, avevano bisogno di sussidi importanti e oggi invece sono molto più competitive di qualsiasi forma di energia grazie proprio a quei sussidi che le hanno supportate. E su questo abbiamo appena rilanciato un piano in cui inseriremo 28,7 miliardi».

LE LEZIONI
Lo sviluppo sostenibile, sempre di più, entra a far parte delle lezioni scolastiche come avviene già al Morgagni, con tanti progetti e un impegno costante di docenti e ragazzi, e in tante altre scuole. «Possiamo dare un grande esempio al resto del mondo - ha sottolineato il ministro Fioramonti - non dobbiamo sempre imparare dagli altri: questa volta possiamo dare noi l'esempio. Un cittadino responsabile in questo secolo è un cittadino sostenibile. Dobbiamo introdurre un nuovo modo di pensare che sia sistematico. Una grande rivoluzione sarebbe se lo sviluppo sostenibile iniziasse a rientrare, ad esempio, quando studiamo geografia».

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