“Private. Venti giornaliste nel tempo sospeso", oggi 23 settembre il libro raccontato dalle autrici alla Sala stampa estera a Roma

Martedì 22 Settembre 2020

L’Associazione Nazionale Volontarie del Telefono Rosa presenta "Private. Venti giornaliste nel tempo sospeso", oggi mercoledì 23 settembre alle 15.30 alla Sala Stampa Estera in via dell'Umiltà 83/c a Roma.

Il libro scritto da Fabiana Battisti, Tania Belli, Paola Corradini, Paola Rita Nives Cuzzocrea, Raffaella Di Claudio, Eliana Di Lorenzo, Francesca Dominici, Ilaria Faraone, Alessandra Lancia, Daniela Melone, Chiara Pallocci, Sara Pandolfi, Alessandra Pasqualotto, Maria Luisa Polidori, Monica Puliti, Catiuscia Rosati, Francesca Sammarco, Stefania Santoprete, Elisa Santarelli, Sabrina Vecchi, è edito da Funambolo edizioni, con la prefazione di Barbara Palombelli e l’introduzione della Presidente del Telefono Rosa, Maria Gabriella Carnieri Moscatelli. I proventi di Private saranno devoluti all’Associazione che da trentadue anni aiuta le donne vittime di violenza e i loro figli sostenendo la parte più debole della nostra società.

La violenza di genere è ormai un’emergenza, che diventa ogni giorno più preoccupante. Tante, anzi troppe, sono le donne picchiate, derise, minacciate e ammazzate per mano di un uomo e altrettanti sono i figli/e costretti a crescere senza una madre e/o a subire violenza.
«Questo libro progetto che non vuole disperdere l’avventura umana del lockdown attraverso i racconti di 20 donne -spiegano le autrici- sostiene con convinzione il Telefono Rosa e il lavoro che fa quotidianamente per condannare la cultura maschilista e ogni forma di violenza, cercando quel cambiamento necessario e indispensabile per una società giusta e democratica».

Dopo anni trascorsi a raccontare dalle pagine di testate diverse il contesto locale, un gruppo di giornaliste reatine decide di organizzare una cena per confrontarsi e conoscersi meglio. Un incontro che non si materializzerà mai, perché programmato proprio per i giorni in cui iniziano le restrizioni di contenimento della pandemia da Covid-19. Dalla cena che diventa virtuale, passando per una chat alla quale per passaparola si uniscono altre colleghe, nasce il diario di una quarantena dalle molteplici sfumature di rosa. Le storie di venti donne, unite dal filo di una professione che per una volta si mette da parte – seppur mai del tutto – accendono una luce, a volte cruda e a volte ironica, sul lato più privato delle rispettive vite e sugli stratagemmi messi in atto per affrontare gli effetti del confinamento forzato. Racconti in cui potranno ritrovarsi altre donne e non solo, che si immergono nel contesto sociale e lanciano spunti per ripartire. Donne che si uniscono e fanno rete, superando velocemente ogni divergenza e mettendo il proprio lavoro a disposizione di altre donne, alle quali la quarantena non ha imposto solo piccoli disagi, ma difficoltà insormontabili, violenza e pericolo. 

«Siamo molto onorate che venti donne abbiano scelto di utilizzare la loro professionalità per raccontare una tematica così importante e che abbiano deciso di dedicare questo libro alla nostra Associazione». Così la Presidente del Telefono Rosa, Maria Gabriella Carnieri Moscatelli, ringrazia le autrici e sottolinea l’impegno espresso già nell’introduzione. E prosegue: «Crediamo che le donne insieme e unite possano davvero raggiungere obiettivi importanti. Siamo un’Associazione di donne che sostiene altre donne, questa è la nostra forza».

Ultimo aggiornamento: 23 Settembre, 00:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA