Premio Bancarella, la sestina: Stefano Ardito, Francesco Carofiglio, Desirée Cognetti, Franco Faggiani, Angela Marsons e Piernicola Silvis

Premio Bancarella, la sestina: Stefano Ardito, Francesco Carofiglio, Desirée Cognetti, Franco Faggiani, Angela Marsons e Piernicola Silvis
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Lunedì 20 Aprile 2020, 09:15
 Stefano Ardito con "Alpini. Una grande storia di guerra e di pace" (Corbaccio), Francesco Carofiglio con "L'estate dell'incanto" (Piemme), Desirée Cognetti con "Una storia che parla di te" (Dea Planeta), Franco Faggiani con "Il guardiano della collina dei ciliegi" (Fazi Editore), Angela Marsons con "Le verità sepolte" (Newton Compton) e Piernicola Silvis con "Gli illegali" (Sem Libri): è questa la sestina dei vincitori del Premio Selezione Bancarella 2020, giunto alla 68esima edizione.

Il vincitore assoluto del Bancarella verrà proclamato a Pontremoli (Massa Carrara), Covid-19 permettendo, il prossimo 19 luglio con una cerimonia in piazza della Repubblica. I librai e bancarellai hanno fatto pervenire nelle scorse settimane alla Fondazione Città del Libro, all'Unione Librai Pontremolesi e all'Unione Librai delle Bancarelle le segnalazioni e il comitato del Premio ha individuato una sestina che si caratterizza per varietà di generi e contenuti.

Giovanni Tarantola, presidente della Fondazione Città del Libro spiega:
«È la prima volta che questo Premio, uno dei maggiori in Italia, è costretto ad arrendersi a questa pandemia, arrendersi solo per il fatto che il coronavirus ha sconvolto tempi e programmi. Nonostante questo, i librai indipendenti, già colpiti in precedenza da una profonda crisi commerciale hanno interpretato il gusto dei lettori e proclamato i sei vincitori del Premio Selezione Bancarella 2020. Le presentazioni nelle città italiane sono per ora sospese in attesa di come evolverà questo enorme problema. Resta nella speranza, la proclamazione del vincitore il 19 luglio».

«Nonostante l'arduo periodo che stiamo affrontando - ricorda Ignazio Landi, segretario del Premio Bancarella - abbiamo ritenuto necessario proseguire l'organizzazione perché crediamo che il libro sia un fidato compagno nei momenti come questo, e che il Bancarella, nato nel 1953 e divenuto negli anni una solida realtà a livello internazionale, sia un punto fermo per molti lettori che attendono con trepidazione l'annuncio dei finalisti e del vincitore assoluto». 
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