"Le più belle frasi di Osho" e "Il Milanese Imbruttito": sotto l'albero, la sfida Roma-Milano

Un dettaglio della copertina del nuovo libro di Federico Palmaroli
di Valeria Arnaldi
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Mercoledì 8 Dicembre 2021, 16:26

Da un lato, Federico Palmaroli, romano, 47 anni, ideatore della pagina social Le più belle frasi di Osho, ora in libreria con il suo nuovo libro «Carcola che ve sfonno». Il meglio (e il peggio) di un anno italiano, pubblicato da Rizzoli. Dall’altro, Germano Lanzoni, attore milanese, classe 1966, volto de “Il Milanese Imbruttito”, progetto nato come pagina social nel 2013 su iniziativa di Tommaso Pozza, Marco de Crescenzo e Franco Marisio - oggi supera i due milioni di follower   - da oggi al cinema con il film Mollo tutto e apro un chiringuito. Ha il sapore di una sfida, che si fa anche “duello” tra Roma e Milano, quella che si combatte - e si combatterà durante le feste - tra libreria e cinema, a suon di novità e regali, visioni e chiavi di lettura del momento che stiamo vivendo.

Nel film Mollo tutto e apro un chiringuito, che vede le firme di Pietro Belfiore, Davide Bonacina, Andrea Fadenti, Andrea Mazzarella, Davide Rossi  - ossia il collettivo Terzo segreto di satira - numerosi autori e la collaborazione dei tre fondatori del”brand”, Germano Lanzoni interpreta il dirigente di una grande multinazionale, sposato e con un figlio adolescente. Quando l'affare della sua vita sfuma, il signor Imbruttito decide di acquistare un chiringuito in Sardegna, non nelle zone più modaiole ma in un posto isolato, refrattario a ogni progresso, dove sarà costretto a uscire dalla sua “comfort zone” milanese, fatta di “Taacc”, “sushino” e via dicendo, per ripensarsi e forse rinnovarsi. Nel cast, tra gli altri, Paolo Calabresi, Claudio Bisio, Laura Locatelli e Valerio Airò Rochelmeyer. «Per noi è stata una sfida che ci ha divertito e dato energia e entusiasmo. Anzi, la sfida è doppia perché portiamo fuori Milano un personaggio molto nordico», ha detto l'ad di Medusa Giampaolo Letta.

Mentre Il Milanese Imbruttito va alla conquista della scena nazionale, Palmaroli racconta l’Italia, con il libro «Carcola che ve sfonno», che tra sorrisi accennati e risate piene, ripercorre l’anno appena trascorso, con i volti dei grandi della scena nazionale e internazionale e le sue battute in slang romanesco rielaborato per renderlo comprensibile a tutti. Una formula più che collaudata, visto che ogni sua creazione, in rete, raggiunge centinaia di migliaia di persone. La pagina Facebook Le più belle frasi di Osho oggi vanta oltre un milione di like. In una sola scena, Palmaroli riesce a sintetizzare storie articolate e a sdrammatizzare anche realtà non facili o comunque complesse. Dal Covid ai cinghiali, da Draghi a papa Francesco, Palmaroli ironizza su tutto. «Per chi fa satira politica i social sono ormai diventati un terreno minato – ha dichiarato all’Adnkronos - Prima potevi fare una vignetta su un giornale e al massimo rischiavi una querela: ora per chi fa satira la querela sembra diventato il male minore, internet è diventato molto pericoloso». E così, a fugare subito ogni dubbio sul suo modo di fare satira, nella dedica del volume scrive «a quell’idiota che lo prenderà sul serio».

Molti i temi e gli spunti di riflessione, dalla lingua - dopo il dibattito sul “romanesco” di Zerocalcare nella serie Strappare lungo i bordi su Netflix, il tema si conferma vivo - alle differenti “visioni” di città, anche nel modo di ridere. A Natale e non solo.

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