Audiolibri e Audionotes: libri da ascoltare su quaderni dalle pagine bianche

Funziona così: per 12 euro compri un classico, che può essere “Orgoglio e pregiudizio” di Jane Austen, apri e leggi uno degli incipit più celebri: poi il testo si interrompe e si deve attivare un'app

Audiolibri e Audionotes: libri da ascoltare su quaderni dalle pagine bianche
di Francesca Nunberg
3 Minuti di Lettura
Domenica 28 Novembre 2021, 17:43

Prima c’erano i libri, poi si sono “dematerializzati” trasformandosi in file audio, ma adesso tornano ad occupare gli scaffali delle librerie con le loro belle copertine colorate e le pagine... bianche. Già perché la formula ideata dalla casa editrice Emons è a dir poco stravagante: gli audiolibri sono stati messi su carta e hanno cambiato nome, diventando Audionotes. Funziona così: per 12 euro compri un classico, che può essere Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen, apri e leggi uno degli incipit più celebri: “È cosa ormai risaputa che a uno scapolo in possesso di un vistoso patrimonio manchi soltanto di una moglie...”. Dopo poche righe però il testo si interrompe, bisogna quindi grattare un QR code che rimanda alla app Emons, inquadrarlo con lo smartphone, infilare gli auricolari e il racconto continua con la voce di Paola Cortellesi. Idem per Il grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald letto da Claudio Santamaria o Peter Pan di James Matthew Barrie letto da Alessio Boni. In pratica un quaderno parlante, composto da 144 pagine a righe su cui possono essere annotati pensieri o frasi significative del racconto.

«Cercavamo un modo per restare in libreria con gli audiolibri - spiega Carla Fiorentino, 42 anni, direttrice editoriale Emons - e sopperire al problema dell’obsolescenza del cd, che ormai non si sentono più nemmeno in macchina. L’utilizzo del digitale ha avuto un’accelerazione con la pandemia, tanto che ora abbiamo invertito la tendenza e siamo al 70% di libri online contro il 30% di cd. Ma ci dispiaceva che l’audiolibro, figlio (o fratello) del libro sparisse dagli scaffali, quindi lo abbiamo messo in un quaderno. Siamo i primi al mondo, nessun altro lo fa. Per adesso sono usciti otto romanzi, come strenne natalizie, sei titoli iconici, repechage dal nostro catalogo, quelli che non ci stancheremo mai di leggere e di ascoltare, e due novità: Shantaram di Gregory David Roberts letto da Stefano Fresi e Siddharta di Hermann Hesse letto da Francesco Scianna».

Oltre a quelli già citati gli altri titoli sono Cuore di tenebra di Joseph Conrad letto da Francesco De Gregori («Gli piacciono i polizieschi, ma non abbiamo ancora trovato quello adatto a lui», dice Carla Fiorentino), Anna Karenina di Lev Tolstoj letto da Anna Bonaiuto e Mary Poppins di P.L. Travers letto da Paola Cortellesi. Il senso, come spiega la direttrice editoriale «è quello di restituire solennità all’ascolto dell’audiolibro che magari si utilizza anche in momenti di distrazione. Il quaderno invece invita al raccoglimento, è come una stanza segreta per concentrarsi, dove si possono appuntare le frasi che ci hanno colpito oppure le nostre considerazioni». Prossimi Audionotes saranno Persuasione sempre della Austen letto dalla Cortellesi, Il richiamo della foresta di Jack London letto da Marco Baliani e Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa con la voce di Toni Servillo.

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