Via libera della Regione alla riconversione dell’ex Nalco: salvi 67 posti di lavoro

Lavorerà plastica riciclata di qualità. Rocca: «Si darà vita a un processo industriale innovativo e green»

Via libera della Regione alla riconversione dell’ex Nalco: salvi 67 posti di lavoro
di Raffaella Patricelli
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Domenica 26 Maggio 2024, 05:25

Riconversione industriale del sito, innovazione, tutela di ambiente e soprattutto di posti di lavoro. Tutto procede bene per la Plasta Rei azienda che ora riqualificherà l’area dell’ex Nalco a Cisterna per produrre plastiche innovative con materiali riciclati al 100%. Una vera rivoluzione.

L’investimento è di 35milioni di euro. Il via libera alla riconversione arriva dalla Regione Lazio. Il rilascio del provvedimento autorizzativo, a cura della direzione regionale Ambiente, consentirà alla Plasta Rei di avviare la riconversione industriale del sito, con il salvataggio di 67 posti di lavoro con competenze qualificate nell’ambito di processi industriali ad alta specializzazione. E questo è un nuovo punto di partenza per un territorio dove molte realtà industriali soffrono e i posti di lavoro si riducono.

A Cisterna di recente Itelyum e Plasta Rei si sono unite per costruire un avanzato impianto di riciclo chimico per il Pet, polietilene tereftalato o plastica specifica adatta al contatto con gli alimenti, della famiglia dei poliesteri, principalmente derivato dal food packaging, con l’ambizione di produrre granuli di Pet riciclato al 100%. Questo prodotto, di qualità equiparabile al Pet vergine, si distingue per la sua capacità di essere riciclato infinite volte senza degradarsi, a differenza di quanto avviene con il riciclo meccanico.

Grazie alla tecnologia innovativa di Plasta Rei, il Pet riciclato troverà impiego nell’industria degli imballaggi alimentari, favorendo un processo sostenibile di tipo bottle-to-bottle. «Esprimo soddisfazione per il via libera - dice il presidente della Regione Francesco Rocca - Non solo si salveranno 67 posti di lavoro ma si darà vita a un processo industriale innovativo e green».

Per l’assessore allo Sviluppo Economico Roberta Angelilli questa autorizzazione rappresenta una promessa mantenuta: «La Regione sta offrendo, sempre di più, un contributo positivo alle sfide introdotte a livello regolamentare dall’Europa in termini di impatto ambientale e innovazione industriale».

Sulla questione e intervenuta anche l’assessore regionale all’Ambiente Elena Palazzo: «Ho voluto che l'impegno della Direzione Ambiente nei procedimenti autorizzativi fosse il massimo. Il tema della riconversione green di insediamenti produttivi o di siti dismessi, infatti, è particolarmente importante per il territorio regionale e può essere lo strumento principale per una politica ambientale promotrice di sviluppo e rinascita economica».

Plasta Rei srl realizzerà un piano di riqualificazione del personale per l’acquisizione di nuove competenze.

Un modo nuovo e utile per dare una nuova prospettiva a uno stabilimento presente sul territorio da oltre 70 anni e destinato, solo fino qualche anno fa, alla chiusura.

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