Ventotene, serata romana da Eataly per il rilancio dell'isola anche fuori stagione

Un momento della serata
di Giovanni Del Giaccio
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Domenica 24 Febbraio 2019, 18:26

Ventotene e Ponza si sono incontrate a Roma, da Eataly, in una serata organizzata dall'associazione Ventotenemia con lo scopo di non perdere i contatti con i fedelissimi delle vacanze sull'isola del Manifesto d'Europa e con chi «l'ha frequentata almeno una volta». Caratteristica, questa, senza la quale non si veniva ammessi nello spazio di Oresteria, dove lo chef di Ponza Oreste Romagnolo - che in questo periodo è al secondo piano della struttura gastronomica all'Ostiense - ha deliziato il palato dei presenti con le sue preparazioni, in abbinamento ai vini di Casale del Giglio. 

«Vogliamo che Ventotene non viva solo d'estate e queste occasioni servono a ribadirlo - ha detto Daniele Coraggio, imprenditore e organizzatore della serata - abbiamo immaginato questo evento per rivedere un po' di amici, ma anche per parlare di destagionalizzazione. Lo abbiamo fatto con attenzione ai prodotti del territorio pontino e affidandoci alla maestria di Oreste che è una risorsa per le nostre isole».  

Insieme a Oreste, a controllare che tutto filasse liscio, la moglie Valentina, sommelier, oltre alla "squadra"  di cucina e sala. Una sorta di "gemellaggio" con Ponza, quindi, anche se le due isole hanno caratteristiche e abitudini diverse, ma sono accomunate da una rara bellezza naturale. 

Tanti hanno risposto all'invito per la "standing dinner" di venerdì 22 e ad allietare i numerosi presenti - tra i quali personaggi politici, del mondo dello spettacolo e di quello del turismo - la musica del "one man band" Marco Viccaro Bucalone che l'estate scorsa ha già partecipato a una iniziativa per allietare i viaggiatori diretti da Formia a Ventotene. 


Daniele Coraggio (al centro) con Oreste Romagnolo e la moglie Valentina

 

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