Un Latina da sogno, il campionato inizia con la marcia giusta

Un Latina da sogno, il campionato inizia con la marcia giusta
di Davide Mancini
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Martedì 6 Settembre 2022, 11:38

Il 4 settembre del 2022 come fosse lo scorso 22 gennaio. Di tempo ne è passato, ma la sostanza non è cambiata. Per vincere la prima gara di campionato in trasferta il Latina Calcio 1932 ha scelto ancora una volta lo Zaccheria di Foggia, stadio dove la formazione di mister Daniele Di Donato sa come esaltarsi. Sembrava un déja vù, al gol del debuttante Fabrizi, e invece era tutto vero. Ancora una volta un 3-1 in terra pugliese, stavolta però arrivato all'esordio nel campionato di serie C.

Un Latina da urlo ha iniziato la stagione inserendo la quinta, piazzandosi subito in testa al campionato. Che sia solo la prima giornata non importa, ciò che conta è aver dato continuità a quanto di buono mostrato nelle amichevoli precampionato, tutte vinte dai nerazzurri. E così, tanto per rimanere in linea, i pontini hanno conquistato l'intera posta in palio contro il Foggia, non proprio una formazione qualsiasi, grazie ad una prestazione totale. Qualità, determinazione, capacità di soffrire senza mai perdere la testa nei momenti più complicati, cinismo e cuore. La prima dei nerazzurri è stato un successo sotto tutti i punti di vista: ha funzionato la strategia di Daniele Di Donato che ha chiesto ai suoi di essere aggressivi sin dal primo minuto, per soffocare le iniziative dei rossoneri e mettere subito pressione alla formazione di Boscaglia, una delle protagoniste dell'ultimo mercato. I pontini hanno creato nei primi venti minuti un paio di situazioni interessanti, ma poi hanno rischiato grosso a metà del tempo sulla traversa colpita da Schenetti, nell'unica azione in cui la difesa nerazzurra si è lasciata attrarre dalla palla, perdendosi un uomo nella propria area di rigore. Scampato il pericolo, il Latina ha ricominciato a giocare trovando il momento ideale per piazzare il colpo, ad una manciata di secondi dalla fine della prima frazione, con la zampata sotto porta di Rosseti. Un gol importante per la squadra e anche a livello personale, viste le difficoltà incontrate l'anno passato dal centravanti ex Siena.

Nella ripresa è emersa la grande organizzazione difensiva del Latina, abile nell'assorbire le avanzate dei padroni di casa. Rischiando a volte, ma senza mai slegarsi, con le linee ben strette, a protezione di Cardinali. I nerazzurri hanno lasciato passare la tempesta, senza subire danni, per poi procurarli agli avversari con ripartenze letali. Carletti, su assist d'oro di Bordin (da poco in campo), e poi Fabrizi al debutto in Lega Pro, dopo un minuto dal suo ingresso in campo, hanno chiuso la contesa vanificando anche la rete della speranza foggiana arrivata proprio a ridosso del 90'. Certo, c'è stato anche un pizzico di fortuna, ma il Latina ha avuto il merito di andarsela a cercare, lavorando su ogni dettaglio. E adesso, sotto con la prima in casa, contro un'altra big del girone C, il Pescara che ha steso subito l'Avellino. Appuntamento al Francioni, domenica alle 17.30, a caccia di altri punti e conferme.

E proprio in vista della gara contro gli abruzzesi, oggi il gruppo guidato da Daniele Di Donato tornerà in campo nel pomeriggio per riprendere gli allenamenti alla ex Fulgorcavi. C'è grande entusiasmo dopo il successo conquistato all'esordio, ma ora occorre voltare pagina. La squadra avrà modo di rivedere, grazie al lavoro dello staff tecnico, quanto di buono prodotto con il Foggia, ma anche i difetti da eliminare. I prossimi saranno giorni importanti anche per il recupero del difensore De Santis, non al meglio della condizione, oltre che per il graduale percorso di avvicinamento alle gare di Alessio Riccardi. L'ex Roma è ancora indietro a livello atletico rispetto ai compagni e, senza affrettare i tempi, si lavorerà per fargli acquisire la forma necessaria per essere protagonista con la nuova maglia.

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