Latina, tumore al seno, con il Covid è diminuita la prevenzione: iniziativa dell'Andos sabato a Sermoneta

Giovedì 24 Settembre 2020

Un'iniziativa, un appello, un allarme. E' tutto questo la manifestazione organizzata dall'Andos del Lazio, l'Associazione donne operate al seno. Partiamo dall'allarme: con la presenza del Covid-19 diminuisce l’adesione agli screening della Asl, di qui l'appello alle donne: «Fate prevenzione». Proprio di questo si parlerà sabato prossimo a Sermoneta nel focus - che si svolgerà al Castello Caetani, appuntamento alle 18 - dal titolo “Screening Insieme - Condividiamo l’impegno moltiplichiamo il risultato”, organizzato dai comitati Andos del Lazio, l’associazione di donne operate al seno nata per migliorare il più possibile i risvolti negativi della malattia, dalla fase di diagnosi a quella della riabilitazione. 

Un incontro dedicato ai programmi di screening pubblici della Regione Lazio in un momento in cui si registra una sensibile e preoccupante diminuzione della partecipazione. 
«Il Covid ha comportato un cambiamento delle nostre abitudini, del nostro lavoro e anche i nostri percorsi di salute ne hanno risentito, soprattutto quelli rivolti alle donne, per la prevenzione del tumore della mammella e della cervice uterina», spiega Paola Bellardini, coordinatrice dei programmi di screening della Asl di Latina e tra i promotori dell’incontro. «Stiamo lavorando, anche attraverso iniziative come questa, per mettere di nuovo in luce l’importanza della prevenzione, per evitare di tornare ad avere diagnosi di neoplasie già in stato avanzato. Lavoriamo per ridare fiducia alle persone, perché tornino nei nostri ambulatori ricordando che fare prevenzione significa cambiare la storia della malattia, arrivare prima e avere una prospettiva di vita sana».

Nel parleranno a Sermoneta la dottoressa Alessandra Barca, direttore dell’area Promozione della Salute e Prevenzione della Regione Lazio; Floride Grassi presidente nazionale dell’Andos e Direttore generale della Asl Rm2; e Gianni Saguatti, presidente del Gisma, il gruppo di lavoro italiano sui programmi di screening. Coordinerà i lavori la giornalista Roberta Sottoriva.

«Ci sono tanti spunti di riflessione anche su possibili, prossimi cambiamenti nell’ambito dei percorsi di screening», conclude la dottoressa Bellardini. All’incontro che si terrà nella Piazza D’Armi del Castello Caetani potranno partecipare fino a 100 persone. L’iniziativa è patrocinata dalla Regione Lazio, dalla Asl di Latina, dal Comune di Sermoneta, dall’Andos e dalla Fondazione Roffredo Caetani.

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