Trattamento dell'infarto acuto, l'ospedale di Latina terzo in Italia e primo nel Lazio

Giorgio Casati (a sinistra) e Francesco Versaci
di Giovanni Del Giaccio
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Mercoledì 26 Aprile 2017, 12:43 - Ultimo aggiornamento: 17:02

L'ospedale "Santa Maria Goretti" di Latina terzo in Italia e primo nel Lazio per il trattamento dell'infarto miocardico acuto. E' quanto emerso in un consesso nazionale che si è svolto nei giorni scorsi a Firenze, mentre i dati pontini sono stati illustrati questa mattina dal commissario della Asl, Giorgio Casati, e dal direttore dell'unità operativa di cardiologia ed emodinamica Francesco Versaci.

«Un risultato che ci riempie d'orgoglio - ha detto Casati - perché nonostante le difficoltà che viviamo, questo non ci impedisce di raggiungere obiettivi importanti». Grazie alla "rete dell'infarto" che a Latina è stata tra le prime a essere costituite, con il 118 che invia direttamente i "tracciati" in emodinamica e lì si decide la terapia ma anche la necessità o meno di intervenire con l'angioplastica, il "Goretti" ha realizzato 341 angioplastiche primarie in infarti "Stemi". Si tratta di quelli più gravi , nei quali è fondamentale intervenire entro le due ore. «Va chiamato sempre il 118 in caso di sospetto - ha detto Versaci - arriviamo a questi risultati grazie all'integrazione continua con il territorio».

Prima del "Goretti" ci sono solo la fondazione Cnr di Massa con 393 casi e l'azienda Santa Maria misericordia di Perugia con 366. Nel Lazio non ci sono altri ospedali nei primi dieci. 

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