The Game nella versione per "ragazzi avventurosi": oggi Baricco e gli studenti di Formia a confronto

The Game nella versione per "ragazzi avventurosi": oggi Baricco e gli studenti di Formia a confronto
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Mercoledì 20 Maggio 2020, 09:12 - Ultimo aggiornamento: 09:18

Gli studenti di Formia a colloquio con Alessandro Baricco per parlare di The Game, storie dal mondo digitale per ragazzi avventurosi scritto con Sara Beltrame, illustrato da Tommaso Vidus Rosin e edito da Feltrinelli. L'ultimo libro dell'autore torinese esce domani 21 maggio e altro non è che la versione per ragazzi del celebre The Game, il libro che Baricco ha pubblicato per Einaudi nel 2018 e che ha dato vita a una profonda riflessione sull'oggi e su come la tecnologia e il web hanno cambiato non solo la nostra vita ma anche le nostre menti. Soprattutto quelle dei più giovani e forse per questo l'autore torinese ha voluto cimentarsi con una edizione dedicata proprio ai nativi digitali.nL'evento on line in anteprima nazionale (oggi alle 17,30) è organizzato in collaborazione con la casa editrice dai librai Campino di Formia e vedrà protagonisti gli allievi dello storico liceo classico Vitruvio Pollione e della scuola media Dante Alighieri.
«Un'occasione unica, una bellissima opportunità per incontrare uno degli autori più amati che è anche piuttosto difficile incontrare di persona, a meno di assistere ad una delle sue performance teatrali sottolinea Enza Campino Gli studenti saranno collegati in videoconferenza e saranno loro a fare direttamente le domande su questa versione per ragazzi di The Game. Per loro sarà un po' come un viaggio dai dai primi computer per arrivare agli smartphone con tutte le loro possibilità, ma anche i loro pericoli e i loro limiti».
Gli insegnanti, la professoressa Paola Pacifico del Liceo Classico Vitruvio Pollione e la professoressa Palma Rita Di Maio della Scuola Media Dante Alighieri, in questi mesi di lockdown hanno coinvolto con entusiasmo i ragazzi i quali hanno potuto leggere il libro in anteprima. «Molti dei ragazzi più grandi, naturalmente, già conoscono l'autore le cui opere rientrano tra le letture preferite anche dei loro genitori - spiega la Campino - tanto che studenti e famiglie si sono interessati all'iniziativa con grande piacere».

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