Terracina, l’assessore Zappone nel mirino: atti vandalici e auto danneggiata, indagini in corso

Mercoledì 5 Agosto 2020 di Rita Recchia
La Polizia del commissariato di Terracina sta indagando per individuare i responsabili dell’episodio di vandalismo avvenuto ai danni dell’automobile dell’assessore comunale all’Ambiente Emanuela Zappone. «Sono basita - ha dichiarato ieri al telefono - Non riesco a trovare una spiegazione a quanto accaduto». Lunedì mattina intorno alle 6 una vicina di casa ha bussato alla porta dell’assessore, che abita nel centro storico alto della città, e l’ha avvisata che qualcuno aveva letteralmente sfondato il lunotto della Lancia Y parcheggiata fuori dal portone, oltre a danneggiare anche il parabrezza. In realtà questo è stato l’ultimo in ordine di tempo di tre episodi accaduti nell’arco di tre giorni che hanno convinto Emanuela Zappone a denunciare tutto alle forze dell’ordine. «Mi auguro che chiariscano quanto prima la situazione».



Emanuela Zappone era stata la prima eletta della lista “Nicola Procaccini Sindaco” alle votazioni comunali del 2016, entrata subito in giunta con la nomina di assessore all’Ambiente e trasporti, mobilità sostenibile, parchi pubblici, qualità del mare e dell’aria, tutela degli animali, informatizzazione. Settori molto delicati che in questi ultimi quattro anni l’hanno vista protagonista di numerose battaglie, soprattutto per la questione rifiuti e il canile comunale. Eppure non riesce a credere che i recenti episodi di vandalismo possano inquadrarsi in una chiave politica. «Ho sempre goduto della stima di tutti, della maggioranza come dell’opposizione - sottolinea - Ho sempre affrontato le aree di mia competenza ponendomi con garbo e disponibilità nei confronti degli altri, non penso proprio di aver coltivato inimicizie o rancori».

Soprattutto adesso, poi, che la consiliatura è arrivata oramai agli sgoccioli. Ragioni riconducibili alla sfera privata, dunque? Ma anche su questo l’assessore ha forti dubbi: «Ho sempre avuto una vita regolare» dice. Tornando alla cronaca, il primo episodio un po’ insolito era accaduto sabato mattina, quando sulla soglia d’ingresso del portone di casa erano stati trovati degli escrementi. Il gesto era stato ovviamente addebitato a qualche incivile di passaggio. Domenica mattina, però, era stata la stessa Zappone a trovare altri escrementi poggiati sul parabrezza della sua Lancia Y e una busta con dell’immondizia attaccata ad uno specchietto. Lunedì, infine, i vetri dell’auto sfondati. «Ho subito allertato la Polizia che è venuta anche con la Scientifica».

E’ stata trovata una pietra, non si sa ancora se proprio con quella sia stata danneggiata la macchina dell’assessore. Lungo la strada c’è la telecamera privata di un’attività commerciale che potrebbe aver ripreso qualcosa, gli inquirenti visioneranno i frame. «Sto ricevendo la solidarietà e l’affetto di tutti. Si tratta di atti spregevoli, compiuti da qualcuno sicuramente altrettanto spregevole, mi fanno riflettere ma non demordere». Soltanto una coincidenza temporale ha voluto che questa vicenda avvenisse contemporaneamente all’atto di vandalismo contro la vetrina d’ingresso della sede del sezione locale del Pd, trovata lunedì mattina quasi del tutto sfondata. Anche lì sono in corso le indagini della Polizia per individuare i responsabili. © RIPRODUZIONE RISERVATA