Sezze, ladri tentano di svaligiare in pieno giorno la casa di Titta Giorgi

Giovedì 16 Luglio 2020 di Francesca Leonoro
Avevano tentato di mettere a segno un colpo in pieno giorno e nel cuore del centro storico della città, introducendosi nell'abitazione di Giovan Battista Giorgi, noto esponente della politica locale, ma non avevano fatto i conti con i vicini che, allarmati dai rumori sospetti provenienti dell'appartamento adiacente, hanno, prontamente, avvisato le forze dell'ordine. I fatti risalgono a ieri pomeriggio, quando, intorno alle 14:30, tre malviventi hanno divelto il portone d'ingresso dell'appartamento situato in Vicolo Orfanatrofio e si sono messi alla ricerca di preziosi da sottrarre al 75enne. Giorgi, che nel suo curriculum vanta incarichi da vice-sindaco, presidente del consiglio comunale, assessore, consigliere comunale, consigliere regionale e, per alcuni anni, presidente di Astral, al momento dell'effrazione non era in casa. Proprio questo elemento, del quale i vicini erano al corrente, ha fatto sì che gli stessi lanciassero l'allarme ai Carabinieri di Sezze. Dalla caserma, a quel punto, è partita una vettura con i militari che, coordinati dal Comandante, Salvatore Barbagallo, hanno tempestivamente raggiunto l'abitazione, in tempo per cogliere i ladri, letteralmente, con le mani nel sacco. I tre malviventi, di 51, 50 e 28 anni, già noti alle forze dell'ordine, sono stati arrestati in flagranza di reato e condotti nelle camere di sicurezza della caserma di Via Roccagorga, nell'attesa di essere messi a disposizione dell'autorità giudiziaria e di esser sottoposti a processo per direttissima, che si svolgerà nella giornata odierna. Già nelle scorse settimane, il tema della sicurezza era tornato di grande attualità in città. Diverse le segnalazioni, apparse soprattutto sui social, da parte di residenti che avevano lamentato la presenza di soggetti, a loro avviso, poco raccomandabili. Ultimo aggiornamento: 11:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA