Medici per l'ambiente e Wwf: «Stop a nuova antenna in centro a Terracina»

Lunedì 1 Giugno 2020

«Contrari all'installazione di un' ennesima antenna di telefonia mobile a Terracina» Lo scrivono l'Isde, Associazione italiana medici per l'ambiente di Latina, insieme al Wwf litorale laziale, l'associazione "Piacere la Conoscenza" e il comitato di Terracina "Stop 5G"  riferendosi all'istanza di autorizzazione avanzata da Iliad «in pieno centro cittadino, in area sensibile, tra viale Europa e via delle Arene, circondata da abitazioni, da un centro commerciale, da una scuola elementare e da due parchi gioco per bambini».

I danni da onde elettromagnetiche, dopo circa vent'anni, stanno venendo fuori, tant'è che l'Agenzia internazionale ricerca sul cancro ha indicato i campi elettromagnetici a radiofrequenze come possibili cause di alcuni tumori come il glioma cerebrale e il neurinoma del nervo acustico e dei nervi facciali» - scrivono le associazioni che chiedono l'applicazione del principio di precauzione e «visto l'insorgenza delle prime patologie da onde elettromagnetiche, riconosciute anche dall'Inail» che «le Istituzioni pretendano da parte dell'Arpa e della Asl controlli più ravvicinati su tutte le antenne di telefonia presenti nel territorio e di rendere pubbliche le misurazioni delle emissioni».

Riferendosi alla proposta di nuova antenna: «Preso atto che è in corso di approvazione, da parte del Consiglio comunale  il Piano di riassetto analitico delle emissioni elettromagnetiche territoriali, auspichiamo che da ciò ne derivi il diniego alla installazione» 

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