Sub "dimentica" fidanzata e amici, scatta l'allarme al Circeo ma lui voleva solo continuare a pescare

Sub "dimentica" fidanzata e amici, scatta l'allarme al Circeo ma lui voleva solo continuare a pescare
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Giovedì 3 Giugno 2021, 08:33

Non vedendolo rientrare dopo sette ore hanno lanciato l'allarme, ma lui voleva semplicemente continuare a pescare e si era "dimenticato" della fidanzata e degli amici. E' successo ieri, 2 giugno, a San Felice Circeo. Un sub di Roma, 24 anni verso le 12.30 era uscito in acqua da solo in località Punta Rossa per una battuta di pesca sportiva senza il previsto galleggiante di segnalamento, lasciando la fidanzata e gli amici sulla scogliera a prendere il sole.

La ragazza, alle 19.40 circa,   ha dato l’allarme temendo per la sua sorte.

Sono stati mobilitati subito due mezzi navali della Guardia Costiera, le motovedette CP 834 e CP 736, pronti a muovere anche i mezzi della Capitaneria di Porto e della squadra navale dei Vigili del Fuoco di Gaeta, subito allertati dall’Ufficio circondariale marittimo di Terracina che coordinava i soccorsi tenendo informata anche la direzione marittima di Civitavecchia.

Presenti, via terra, anche due pattuglie della Guardia Costiera e dei Carabinieri di San Felice Circeo, tutti intenti nelle ricerche. In realtà, il giovane stava bene e non si era mai trovato in una situazione di reale pericolo.

Il ragazzo, infatti, nel frattempo, nonostante fossero ormai le 21  era ancora intenzionato a pescare, per fortuna però ha incontrato in mare un altro sub che era stato fermato poco prima dai militari della Guardia Costiera e che lo ha messo al corrente delle ricerche in atto. Il giovane è quindi poi riapparso in località Punta Rossa. Dopo le prime informazioni, è stato convocato per oggi  presso gli uffici della Guardia Costiera di San Felice Circeo per gli ulteriori accertamenti di rito.

«Quando si va per mare è sempre opportuno informare parenti od amici dei nostri programmi e dell’orario di presumibile rientro, per non allarmare gli altri e far scattare inutilmente i soccorsi a cura degli enti preposti» - ricordano dalla Guardia costiera.

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