Stefano Bollani a Ninfa suona il pianoforte Bechstein di Liszt

Giovedì 4 Giugno 2020

Stefano Bollani, pianista, compositore, scrittore e conduttore di programmi televisivi è stato ospite del Giardino di Ninfa. Due giorni, il 2 e il 3 giugno durante i quali il musicista ha potuto non solo ammirare la fioritura delle rose in uno dei dieci giardini più belli del mondo, ma ha anche potuto suonare su un pianoforte "unico".

«Bollani – spiega il presidente della Fondazione Roffredo Caetani, Tommaso Agnoni - ha voluto visitare il giardino il 2 giugno e perdersi nel fascino di Ninfa insieme ai tanti visitatori che anche lo scorso weekend sono venuti a trovarci. Il maestro ha poi chiesto di tornare anche il giorno successivo per lasciarsi ispirare dal luogo e suonare il famoso pianoforte a gran coda Bechstein del 1884 nel salone dell'antico municipio di Ninfa e che venne regalato a Roffredo Caetani dal suo padrino, Franz Liszt. Una occasione unica per ascoltare la sua musica che potrebbe portare a qualcosa di straordinario, magari nel prossimo futuro. Chissà che il maestro non voglia regalarci qualcosa di più di una semplice visita».

«I Caetani hanno sempre voluto rendere Ninfa un luogo dove celebrare la bellezza della natura - spiega Tommaso Agnoni - , della storia e un angolo suggestivo per artisti e intellettuali. Noi, come Fondazione Roffredo Caetani, abbiamo sempre lavorato per portare avanti questa tradizione. Ho avuto modo di ribadirlo a Bollani chiedendogli di avviare una collaborazione per fare in modo che Ninfa, anche nei suoi primi Cento anni di bellezza, continui ad essere un luogo di ispirazione».

Ultimo aggiornamento: 16:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA