Spiagge affollate, ma servizi e stabilimenti sono in ritardo

Spiagge affollate, ma servizi e stabilimenti sono in ritardo
di Andrea Apruzzese
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Lunedì 23 Maggio 2022, 08:42

Il caldo esplode anche nella provincia di Latina, e le sue centinaia di chilometri di coste su cui sventola il vessillo della Bandiera Blu, dall'Astura al Garigliano, sono state prese d'assalto, ieri, nella prima vera domenica di quasi estate, dopo il primo assaggio di sette giorni fa.

A partire dal capoluogo pontino, ieri le spiagge da Foce Verde a Rio Martino sono state affollate da migliaia di bagnanti alla ricerca della prima tintarella, del primo bagno, del primo bacio del sole dopo i lunghi mesi invernali, per trovare non solo refrigerio ma anche il relax. Non sono mancati molti coraggiosi che hanno tentato il primo bagno, grazie al fatto che il calore di questi giorni ha reso la temperatura dell'acqua di mare già accettabile.

Parcheggi pieni e ombrelloni schierati dunque, anche se non è stato registrato ancora il tutto esaurito. Anche perché diversi operatori non erano ancora completamente pronti. È da registrare la notizia che è aperto il primo chiosco sul lato sinistro, assegnato un anno fa in seguito a un bando specifico per imprese giovani con fondi regionali, dopo anni in cui quella piazzola era rimasta vuota: ombrelloni e lettini lì hanno fatto da protagonisti nella domenica di fine maggio. Non altrettanto si può ancora dire di molti altri stabilimenti, che stanno ancora finendo le operazioni di montaggio dello stabilimento, come quelli di alcuni degli alberghi sul Lido del capoluogo.

A Latina la stagione balneare, dettata dall'ordinanza balneare, pubblicata il 20 aprile, è iniziata il 1 maggio e terminerà il 30 settembre, ma molte strutture devono ancora essere montate perché gli operatori preferiscono ancora non lasciare tutto montato per la stagione invernale, in quanto obbligati a restare aperti e fornire servizi. Circostanza che, secondo molti operatori del capoluogo, non sarebbe possibile, con le strutture attualmente consentite, nel clima invernale.

Di fatto la voglia di mare è tanta e forse si potrebbe anticipare l'apertura estiva, non sono stati ancora montati neppure i parcometri, il servizio di pagamento, le strisce blu, inizierà a funzionare dal primo di giugno. Non sono stati ancora montati neppure i cestini per la raccolta differenziata in spiaggia e analogamente, la pulizia della spiaggia partirà il primo giugno, un paradosso considerando che le spiegge sono già state prese d'assalto. Considerato che da anni si parla di destagionalizzazione e che basta girare lo sguardo verso altre località turistiche, dalla Puglia, alla Romagna, alla Toscana, per vedere che le spiagge sono già perfettamente allestite per accogliere i turisti, esattamente come se fosse agosto.
Stagione al via comunque anche nelle altre località balneari della costa pontina, da Sabaudia fino a Scauri: quasi ovunque, spiagge prese d'assalto, difficoltà di parcheggio e un po' di traffico veicolare verso la costa, ma nulla di critico. Anche perché, soprattutto nella zona più a sud della provincia il meteo, un po' nuvoloso, non ha aiutato. In definitiva, quindi, un bilancio che vede un buon afflusso di turisti, positivo viatico per una stagione estiva che gli operatori auspicano possa portare il tutto esaurito, dopo i due anni di pandemia.

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