Simulano la separazione per non pagare le tasse: la Finanza gli sequestra in casa 240 mila euro

Simulano la separazione per non pagare le tasse: la Finanza gli sequestra in casa 240 mila euro
di Raffaella Patricelli
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Lunedì 25 Ottobre 2021, 12:19 - Ultimo aggiornamento: 12:35

Avevano finto la separazione coniugale per poter evadere il fisco: una coppia di Aprilia è stata però scoperta dai finanzieri della Tenenza di via delle Margherite. I militari delle Fiamme Gialle  hanno effettuato, nei giorni scorsi, un sequestro preventivo dell’importo pari a circa 240.000 euro, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Latina,  Mario La Rosa, su richiesta della Procura della Repubblica di Latina nei confronti di due coniugi apriliani resisi 
responsabili di un’importante evasione fiscale.

Nel corso delle indagini coordinate dal sostituto procuratore Giuseppe Miliano della Procura della Repubblica di Latina, i finanzieri della Tenenza di Aprilia hanno accertato che i due coniugi apriliani “in regime di comunione legale dei beni”, gravati da elevati debiti tributari iscritti a ruolo da parte dell’Agenzia delle Entrate, hanno simulato - con condotte artificiose e fraudolente - la separazione coniugale al fine di cedere apparentemente i propri beni e conseguentemente rendere inefficace l’azione di recupero delle imposte evase da parte dello Stato.

L’operazione portata a termine dai militari delle Fiamme Gialle si è conclusa con la perquisizione domiciliare presso l’abitazione degli indagati svoltasi con l’ausilio di “Gol”, un’unità cinofila del tipo “cash dog” in dotazione ai Reparti della Guardia di Finanza, il quale ha fiutato nella camera da letto dei coniugi il “tesoretto” di circa 240.000 euro (in banconote di taglio medio), rendendo vano il tentativo di occultamento del denaro. La coppia è stata denunciata per il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte che nella forma aggravata, come nel caso di specie, prevede la reclusione da 1 a 6 anni (ex art. 11 del D.lgs. n. 74/2000). «L’indagine - spiega la Guardia di Finanza - conferma l’azione volta a ripristinare le necessarie condizioni di giustizia e solidarietà falsate dall’evasione e dalle frodi fiscali in danno dei cittadini onesti e rispettosi delle regole».

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