Si schianta contro un autobus e muore a 22 anni, la tragedia a Latina

Si schianta contro un autobus e muore a 22 anni, la tragedia a Latina
di Stefania Belmonte
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Martedì 18 Gennaio 2022, 22:40 - Ultimo aggiornamento: 22:42

Un terribile scontro si è verificato questa sera davanti al distributore della Tamoil di Strada Congiunte Destre, vicino alla motorizzazione civile di Latina. Erano circa le diciannove e trenta. Qui una Nissan Micra vecchio modello e un pullman comunale della Csc che era fuori servizio, si sono scontrati frontalmente. Violento l’impatto, che purtroppo non ha lasciato scampo al giovane che era alla guida dell’utilitaria. Il personale del 118 ha tentato per diversi minuti di rianimarlo, davanti agli occhi di numerosi presenti che sono usciti dalle case perché avevano sentito il boato dell’incidente, ma purtroppo per Marco Marini, ventidue anni di Borgo Sabotino, non c’era più nulla da fare: è morto sotto le mani dei soccorritori.

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Illeso, con solo qualche escoriazione, l’autista del bus, che è rimasto sotto choc per l’accaduto e che dopo l’incidente è stato portato in ospedale per accertamenti. Anche lui molto giovane, trentadue anni. Sul luogo dell’incidente è intervenuta una pattuglia della polizia locale di Latina ed è stato necessario anche l’intervento di una squadra dei vigili del fuoco del comando provinciale di Latina, che ha estratto il giovane dall’auto. Il corpo del giovane è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Stando ad una prima ricostruzione della dinamica, i due mezzi si sono scontrati frontalmente: vistoso il danno nella parte anteriore della Micra, che a quanto sembra procedeva in direzione della Chiesuola, località distante poche centinaia di metri, mentre l’autobus in direzione di Latina. Il pullman era fuori servizio e si stava dirigendo verso il deposito Csc, che si trova proprio alle spalle del bar del distributore di carburanti. Non è chiaro come sia avvenuto l’impatto: il bus a quanto sembra era in svolta e forse fermo, l’auto del giovane lo ha preso in pieno. Un ruolo nell’incidente potrebbe averla avuta anche la velocità: a quanto sembra sull’asfalto sono stati rilevati lunghi segni di una frenata continua.

Complice forse anche il tratto completamente rettilineo per chilometri tra Via Epitaffio e la Chiesuola; la strada è scarsamente illuminata e potrebbe essere stato tutto questo mix di circostanze a far verificare l’incidente. Tuttavia non c’è al momento nulla di certo e l’esatta dinamica è in fase di ricostruzione da parte della polizia locale. Quello che invece è certo è che quella strada è definita maledetta da tutti: malmessa, rettilinea, buia; gli incidenti, quando si verificano, sono quasi sempre tutti gravi. Anche nella serata di ieri, quando la notizia si è diffusa sui social, molti utenti si sono lamentati.

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