Massacro del Circeo, Donatella Colasanti aveva una casa a Sezze, il fratello: «Trasformiamola in consultorio»

Donatella Colasanti
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Lunedì 25 Novembre 2019, 20:08 - Ultimo aggiornamento: 20:12

Un premio per ricordare Donatella Colasanti e Rosaria Lopez, le due donne vittime del massacro del Circeo. E' una delle iniziative promosse dalla Regione Lazio in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne. E' stato presentato oggi il bando del Premio Donatella Colasanti e Rosaria Lopez, dedicato alle scuole secondarie e agli istituti di formazione del territorio, che la Regione ha deciso di rifinanziare per non dimenticare la storia e la sofferenza di due donne, vittime di un episodio di violenza efferata e dai risvolti drammatici. Gli studenti potranno elaborare scritti e progetti sul tema. Ai vincitori saranno consegnati buoni per l'acquisto di materiale didattico. Il premio, soppresso nel 2008, è stato così rifinanziato con 20 mila euro che saranno assegnati ai vincitori delle quattro categorie di progetti: elaborati scritti (racconti, poesie e saggi); videoclip, spot e cortometraggi; disegni, dipinti fotografie e fumetti; prodotti musicali di qualsiasi genere.

All'incontro ha partecipato il fratello di Donatella Colasanti, Roberto: «Dopo tante battaglie mia sorella sarebbe orgogliosa di questo premio. Ha tanto sofferto. Si è sempre battuta per ottenere giustizia. Vorrei poter utilizzare una casa di Donatella, che ho ereditato e che si trova a Sezze, per farla diventare un consultorio o una casa delle donne». Pronta la risposta del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti: «Lo faremo, sicuro».

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