Paura a Sezze, ennesimo furto in pieno giorno: vittima una signora di 95 anni

Lunedì 22 Giugno 2020 di Francesca Leonoro
La casa messa a soqquadro
Un quartiere piccolo ma densamente abitato, divenuto, ormai, la meta preferita per i topi di appartamento che, sicuri di non essere “disturbati”, arrivano a mettere a segno colpi addirittura in pieno giorno. È in questo scenario, nell’area a ridosso di via della Resistenza, che si è consumato l’ennesimo episodio di furto con scasso che riaccende i riflettori sul delicato tema della sicurezza. Vittima, questa volta, una donna di 95 anni che, da qualche giorno, aveva notato movimenti sospetti nei pressi della sua abitazione. Stando alle prime ricostruzioni, i malviventi avrebbero atteso che la casa fosse vuota, avrebbero scavalcato una recinzione e si sarebbero introdotti all’interno dell’abitazione dopo aver forzato ben due porte. Irrotti in casa, i ladri avrebbero cercato qualcosa da rubare, rovistando tra mensole e cassetti.

Un bottino tutto sommato esiguo: soldi, un bracciale d’oro, un girocollo e una tovaglia ricamata, ma sufficiente per ritenere il colpo andato a segno. A scoprire quanto accaduto la stessa anziana, di ritorno a casa dopo esser uscita a far compere insieme alla figlia. Da qui la decisione di contattare le Forze dell’Ordine e l’arrivo di una pattuglia dei Carabinieri della stazione di Sezze che ha provveduto a registrare la denuncia formale contro ignoti per il reato di furto con scasso. Il nipote della donna, qualche ora dopo i fatti, ha anche lanciato un accorato appello sui Social, chiedendo se in quella zona fossero presenti telecamere di videosorveglianza private che avrebbero potuto intercettare i malviventi poco prima o poco dopo aver commesso il crimine, considerato che lo stesso potrebbe essersi concretizzato tra le 11:30 e le 12:00, in pieno giorno e con tante persone in giro, elemento che lascia intendere come il piano criminale fosse frutto di un’attenta analisi dei movimenti e delle abitudini dell’anziana e dei suoi familiari.
Gli stessi familiari della donna hanno spiegato agli inquirenti come nei giorni scorsi un paio di uomini girassero indisturbati nel quartiere, osservando con attenzione le vetture posteggiate e le abitazioni.
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