Bambini e ragazzi vulnerabili, Aprilia nel progetto "Arcipelago educativo"

Giovedì 25 Giugno 2020

C'è anche Aprilia tra le sei città dove sarà avviato il progetto pilota "Arcipelago educativo" che punta a offrire in estate a bambine e bambini, ragazze e ragazzi in situazione di vulnerabilità occasioni per imparare insieme anche attraverso il gioco, in piena sicurezza. Lavorare per contrastare la perdita di apprendimento e di motivazione allo studio causate dalla prolungata chiusura delle scuole, intervenendo contro i rischi di un ulteriore aumento della povertà educativa e della dispersione scolastica in Italia. 

Arcipelago educativo (www.arcipelagoeducativo.it) è voluto e coprogettato da Save the Children e Fondazione Agnelli, realizzato con la collaborazione di una rete di partner territoriali e reso possibile dal contributo della Fondazione Bolton Hope Onlus. Il suo obiettivo - si legge in una nota -  è favorire il benessere psicofisico di bambini e ragazzi, il consolidamento e il recupero di competenze di base e trasversali, la relazionalità tra pari e un più adeguato clima educativo in famiglia.

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Il progetto nasce per dare risposte concrete a bisogni urgenti in questa estate segnata ancora dall’emergenza Covid-19, «con l’ambizione di definire una proposta formativa, soluzioni organizzative, buone pratiche e un modello di respiro nazionale che potranno conservare significato, utilità e capacità di ispirazione anche in futuro, quando l’emergenza sarà alle nostre spalle».

Aprilia è l'unica città non capoluogo dove si svolgerà l'iniziativa che intende valorizzare « esperienze e partnership già avviate» e  si svolgerà anche a Torino, Milano, Venezia Marghera, Napoli e Bari  «nell’ambito di 8 centri educativi Fuoriclasse e Punti Luce promossi da Save the Children in quartieri ad alto tasso di povertà educativa, con 16 Spazi Futuro dove sperimentare ogni giorno nuovi modi di apprendere divertendosi».

La  prima edizione vedrà coinvolti oltre 500 bambini di scuola primaria e ragazzi di scuola secondaria di I grado provenienti da 13 diversi istituti comprensivi, per un totale di 35 plessi. «Un pilastro del progetto - spiegano gli organizzatori - è la collaborazione con le scuole. Sono gli insegnanti a segnalare gli studenti con maggiori difficoltà, definendo i loro bisogni di apprendimento e affiancando gli operatori nella progettazione dei piani individuali di recupero, in vista del rientro a scuola a settembre. L’altro pilastro è la collaborazione con le famiglie: tutte saranno invitate a sottoscrivere un patto di corresponsabilità quale impegno a sostenere il percorso educativo dei figli durante la partecipazione al progetto».   

Per Save the Children, Arcipelago educativo fa parte della più ampia campagna Riscriviamo il Futuro che mira a garantire opportunità educative a 100.000 bambini in tutta Italia. 

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