Sabaudia piange il grande campione di canoa Francesco La Macchia

Martedì 1 Agosto 2017 di Ebe Pierini
Ha fatto la storia della canoa italiana. Un atleta dall' indiscusso valore ma anche una grande uomo. Sabaudia piange il suo campione. Si è spento ieri, a 79 anni, Francesco La Macchia canoista, tecnico e figura di riferimento per tutto il mondo della canoa italiano. Conquistò assieme ad Aldo Dezi, alle Olimpiadi di Roma del 1960, la prima storica medaglia olimpica per la canoa italiana. Storico l'argento conquistato dal C2 nella finale dei 1000 metri. Un risultato rimasto impresso nella memoria e negli annali della canoa e dello sport italiano. Originario di Tonnarella, in provincia di Messina, si era poi trasferito a Sabaudia dove ha vissuto tutta la sua vita di atleta e di tecnico e dove poi è rimasto. “Francesco La Macchia ha saputo incarnare i veri valori dello sport, sia da atleta ma anche poi da tecnico, ruolo che ha ricoperto anche a livello nazionale – sottolinea la Federazione Italiana Canoa Kayak - Il commissario straordinario Alberto Miglietta, il segretario generale Salvatore Sanzo e tutta la Federazione Italiana Canoa Kayak sono vicini alla moglie Anna e ai figli Silvio e Fabio, in questo momento di dolore”. Anche il sindaco di Sabaudia Giada Gervasi ha espresso il dolore di tutta la città per la scomparsa del grande campione.  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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