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Latina, rientro a scuola, l'organizzazione per il distanziamento sui bus e prof in taxi con i voucher

Latina, rientro a scuola, l'organizzazione per il distanziamento sui bus e prof in taxi con i voucher
di Francesca Balestrieri
3 Minuti di Lettura
Domenica 10 Gennaio 2021, 05:01 - Ultimo aggiornamento: 16:58

A meno di nuove indicazioni nazionali, gli studenti delle scuole superiori di Latina dovrebbero riprendere le lezioni in presenza dal 18 gennaio, così come indicato dalla Regione Lazio, ovviamente seguendo i criteri stabiliti, dunque il 50% dei ragazzi in presenza ma con una suddivisione nell'entrata: il 60% alle 8 e il 40% alle 10. Gli altri seguiranno da casa. Il problema evidenziato da diversi dirigenti scolastici sta nei trasporti, se da una parte le scuole si sono organizzate in modo da non lasciare gli studenti fuori ad attendere l'entrata o non farli uscire alle 15:30 per evitare il rientro a casa solo in tarda serata, dall'altra è necessario pensare anche ai docenti, molti dei quali arrivano da fuori provincia.

Ecco allora che si sta attivando quello che prevede il decreto ristori, ovvero la possibilità di chiedere alla scuola il trasporto in taxi con, ovviamente, comprovate esigenze. La dirigente del liceo Classico Alighieri di Latina, Eleonora Lofrese, così come da indicazione dalla Prefettura, ha diramato una comunicazione ai propri docenti per fare richiesta, entro domani, nel caso in cui avessero bisogno di questo servizio, che verrà pagato tramite voucher. Richiesta che ogni docente, di ogni scuola, potrà fare al proprio dirigente. Le modalità di attuazione prevedono la possibilità per Comuni e Regioni di stipulare convenzioni con società private di bus e con titolari di licenze taxi e Ncc, per decongestionare i mezzi pubblici. Ecco perché le scuole hanno bisogno di sapere prima quali docenti avranno bisogno del taxi.


Intanto la Regione ha messo in atto il Piano dei Trasporti con un investimento da 30 milioni di euro, tenendo conto di tutto il sistema del trasporto pubblico. La gara Cotral, conclusa con l'individuazione dei soggetti privati vincitori, consentirà di avere fino a 500 corse aggiuntive al giorno con 400.000 posti aggiuntivi al mese, calcolando il coefficiente di riempimento mezzi al 50%, così come indicato dalle norme anticovid.
Sono già attive le prove tragitto degli operatori privati, mentre il servizio effettivo partirà appunto dal giorno di riapertura delle scuole. Con la nuova organizzazione sarà potenziato il servizio nei quartieri Q4 e Q5 (ora serviti anche dai monopattini) e quello da e per la stazione ferroviaria: «Per la stazione si passa dalle ordinarie 110 corse al giorno alle prossime 150. Questo significa che nelle fasce orarie più utilizzate ci sarà un autobus ogni 10/15 minuti», ha spiegato l'assessore Dario Bellini ringraziando il lavoro svolto dal tavolo convocato dal Prefetto Maurizio Falco e la disponibilità dei lavoratori di Csc.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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