FONDI

Raid contro la videosorveglianza a Fondi ma i vandali dimenticano la memory card

Giovedì 25 Giugno 2020 di Barbara Savodini
L'hardware sottratto dagli uffici S.I.S. del multipiano e gettato in un vano del sottoscala

Continuano gli atti vandalici nel multipiano del Comune di Fondi.
L'ultima incursione, alquanto singolare, è avvenuta ieri quando qualcuno ha fatto irruzione nell'ufficio S.I.S. (quello che gestisce le strisce blu) ubicato nell'area di sosta interrata e ha sradicato dalla sua postazione l'hardware dell'impianto di videosorveglianza.

A ritrovare il macchinario, in un vano del sottoscala, due agenti della Municipale impegnati in un servizio di controllo della zona.

Non è stato semplice, in un primo momento, capire di cosa si trattasse e perché quel dispositivo si trovasse in quel luogo. Ulteriori accertamenti hanno poi consentito di appurare che qualcuno si era introdotto nel vicino ufficio sottraendo ai locali comunali la macchina di elaborazione dati.

Enorme la sorpresa quando i due agenti si sono accorti che, assieme all'hardware, c'era anche la memoria.

Qualcuno, insomma, ha fatto irruzione all'interno dell'ufficio, ha danneggiato una parte fondamentale dell'impianto di videosorveglianza, con buone probabilità è stato ripreso e non ha rimosso la memoria.

Inutile dire che, dalla dinamica, ad aver agito potrebbero essere stati, ancora una volta, i giovani vandali della città.

Dopo l'episodio della bomba carta a Fondi e della gang degli imbrattatori di automobili, tutti identificati e assicurati alla giustizia, continuano quindi le incursioni.

Il caso è stato immediatamente denunciato ai carabinieri della Tenenza di Fondi che indagano sull'accaduto.

Sin dal giorno della sua inaugurazione, purtroppo, il parcheggio multipiano del Municipio non ha mai avuto pace. Tantissimi gli episodi di danneggiamento e, anche se i responsabili molto spesso sono stati individuati, a distanza di un breve lasso di tempo le incursioni ricominciano.

Non è escluso che, questa volta, il Comune di Fondi decida di interdire definitivamente l'area in orario notturno.

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