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Quattro ore per liberarsi: l'anziana rapinata a Fondi è sotto shock. Ora è caccia al bandito

Il portone del palazzo in cui è stata rapinata la donna disabile di 66 anni
di Barbara Savodini
2 Minuti di Lettura
Sabato 23 Gennaio 2016, 13:53

FONDI - Si trova ancora ricoverata presso il reparto di chirurgia dell’ospedale “Fiorini” di Terracina la donna di 66 anni che giovedì pomeriggio è stata brutalmente aggredita nella sua abitazione, al civico 11 di via degli Ausoni a Fondi. I medici, prima di sciogliere la prognosi, hanno infatti deciso di trattenere qualche giorno in più l’anziana, costretta da anni sulla sedia a rotelle perché affetta da una grave forma di diabete.

Una condizione di impotenza, quella della poveretta, che non ha impietosito il malvivente: l’uomo ha infatti suonato il campanello per farsi aprire ed ha aggredito la donna colpendola ripetutamente al volto per poi legarla con del nastro adesivo, tapparle la bocca con un panno e chiuderla nel bagno. Senza proferire parola, il ladro ha quindi fatto razzia di denaro e oggetti preziosi ed è fuggito. Prima che la donna riuscisse a liberarsi e a chiedere aiuto ci sono volute ben quattro ore: quando i sanitari del 118 sono arrivati sul luogo della chiamata, la 66enne era stremata e sotto choc.

Mentre i medici dell’ospedale terracinese cercano di fare il possibile per far superare all’anziana il grave trauma che l’ha profondamente sconvolta, i carabinieri della tenenza di Fondi indagano a tutto campo. La pista seguita è quella di un conoscente della donna, qualcuno che sarebbe potuto entrare nel palazzo senza destare sospetti. Un altro indizio a favore di questa tesi è anche il fatto che l’uomo, forse per paura di essere riconosciuto, non ha proferito parola. Lo stesso ha inoltre ritenuto opportuno prendere tutte le precauzioni del caso per entrare in un ambiente che forse gli era più che familiare: un cappuccio e dei guanti.
 
 

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