Ponza, appalti del Comune: la guardia di finanza accerta danno erariale di oltre 5 milioni di euro

Ponza, appalti del Comune: la guardia di finanza accerta danno erariale di oltre 5 milioni di euro
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Martedì 19 Marzo 2019, 17:59 - Ultimo aggiornamento: 18:26

I militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Formia, nell’ambito di un’attività d’indagine delegata dalla Procura Regionale della Corte dei Conti per il Lazio, hanno accertato un danno erariale di 5,3 milioni di euro nella gestione di undici tra gare d’appalto e concessioni amministrative sottoscritte dal Comune di Ponza tra il 2009 e il 2011.

L'attività istruttoria, eseguita in sinergia e sotto la direzione del vice procuratore generale della Corte dei Conti di Roma, Rosa Francaviglia, puntava a smascherare quei danni causati dall’illegittimo affidamento di lavori pubblici, servizi e forniture in assenza di una regolare procedura comparativa tra operatori economici, in particolar modo, quelli derivanti dalla “lesione alla concorrenza”.

La responsabilità erariale di amministratori, dirigenti e funzionari del Comune di Ponza è riferita all’affidamento di lavori e fornitura di climatizzatori per gli uffici dell’ente; alla realizzazione di una nuova rete di pubblica illuminazione del porto; all’affidamento del servizio di manutenzione ordinaria degli impianti di pubblica illuminazione e degli edifici di proprietà comunale; alla realizzazione della pubblica illuminazione in località “Le Forna”; all’affidamento del servizio di riscossione delle entrate comunali; alla fornitura e posa in opera di nr. 2 cisterne in acciaio inox. 

«Nel corso degli accertamenti contabili - spiegano dalla Guardia di Finanza - sono emerse anche delle ulteriori fattispecie di danno tra cui quelle riconducibili direttamente o indirettamente ad opere pubbliche incompiute come l'affidamento delle attività di controllo e di verifica per la determinazione degli scenari di pericolosità idrogeologica del territorio comunale, sistemazione dei fenomeni franosi in località “Chiaia di Luna”, acquisto di due natanti per la vigilanza a mare e di altro materiale per la sicurezza dei bagnanti; quelle riguardanti la mancata acquisizione gratuita al patrimonio comunale di opere edilizie, ricadenti in zona ad alto vincolo paesaggistico, a seguito di inottemperanza all’ordine di demolizione e, comunque, non suscettibili di sanatoria poiché edificate in assenza di titoli e/o autorizzazioni; quelle riferite a remunerazioni connesse a violazioni riguardanti il rilascio di concessioni in favore di talune strutture turistico-balneari dell’isola».

«L’attività - è il commento da Palazzo M - evidenzia l’impegno che le Fiamme Gialle pontine stanno profondendo, nel solco delle direttive promananti dal Comando Provinciale di Latina, nello specifico comparto della tutela dei bilanci dello Stato e degli Enti locali, ha consentito l’individuazione di 15 responsabili a cui risultano ascrivibili illeciti a titolo doloso per il danno milionario arrecato al Comune di Ponza».

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