Sigarette, ingombranti, cotton fioc e dischetti: Fare Verde "tira a lucido" le spiagge di 4 comuni

Martedì 29 Gennaio 2019 di Barbara Savodini

Decine di volontari, interi camion di rifiuti raccolti e una lunga mattinata di lavoro: l'inverno è a mala pena all'inizio ma per “Fare Verde” la giornata delle grandi pulizie di primavera è già arrivata.
Come ogni ultima domenica di gennaio da 28 anni a questa parte, infatti, gli ambientalisti si rimboccano le maniche per rimettere in sesto alcune tra le più belle spiagge d'Italia, d'estate tirate a lucido ma d'inverno in balia dei rifiuti scaricati da fiumi, canali e mareggiate.
Quattro i comuni pontini interessati dall'iniziativa: Terracina, Fondi, Itri e Formia. Sconcertante il bilancio complessivo.

La spiaggia all'ombra del Tempio di Giove, solo relativamente al tratto di levante in cui si è svolta la giornata ecologica, ha "fruttato" 20 sacconi di rifiuti, di cui oltre la metà di plastica, pannelli in vetroresina, una tenda da campeggio e una distesa di petardi di capodanno.
I fuochi d'artificio, insomma, oltre che pericolosi, si sono rivelati anche una preoccupante fonte di inquinamento. A completare il quadro qualche siringa e una miriade di cotton fioc. Non è un caso che gli ambientalisti continuino a ripetere di non gettare i bastoncini per le orecchie nei wc: il 10% dei rifiuti buttati nel gabinetto, infatti, finiscono nei nostri mari e l'iniziativa di domenica ne è la prova.

Altrettanto allarmante il bilancio delle grandi pulizie avvenute a Fondi, in località Capratica. Oltre ad un bel gruzzolo dei famigerati dischetti di plastica, fuoriusciti oltre un anno fa da un depuratore alla foce del fiume Sele, in Campania, sono infatti stati raccolti ben 64 sacconi di rifiuti: 48 di plastica, 3 di vetro e 13 di secco residuo. Gli ingombranti? A Fondi tra eternit, tavole da surf, ombrelloni rotti, materassi, pneumatici, sedie sdraio e taniche di diserbante è stato riempito un camion intero. A completare il quadro i mozzicconi di sigaretta, fratelli gemelli dei cotton fioc: per decomporsi impiegano dai 6 ai 12 anni e, solo a Fondi, ne sono stati recuperati oltre 500.

Tra cartucce di stampante, batterie, sifoni e calcinacci non sono meno allarmanti i numeri di Formia dove l'associazione Fare Verde si è concentrata sulle spiagge di Santo Janni e Vindicio raccogliendo, oltre al carico di ingombranti, 55 sacconi di rifiuti.
Da segnalare la massiccia presenza di studenti che si sono rimboccati le maniche quanto se non più degli adulti. Lo stesso è avvenuto sul breve tratto di spiaggia di Itri dove Fare Verde Sperlonga, con l'ausilio degli amici di Frosinone, ha rastrellato una quantità pazzesca di immondizia. Tanta plastica, al solito, ma anche ingombranti, pneumatici e sedie.
 
 

Ultimo aggiornamento: 30 Gennaio, 15:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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