Latina, picchiata e sequestrata sul balcone: arrestato il compagno

Lunedì 19 Ottobre 2020 di Laura Pesino

Picchiata, strattonata con violenza, sequestrata e poi rinchiusa fuori al terrazzo di casa come punizione. L'ennesimo episodio di violenza contro le donne si è consumato nel capoluogo pontino e un uomo di 40 anni, M.A., originario di Napoli ma residente da tempo a Latina, è finito agli arresti accusato di sequestro di persona, atti persecutori, maltrattamenti e lesioni personali nei confronti della compagna.
A salvarla è stato l'intervento provvidenziale di un poliziotto libero dal servizio che abita nello stesso stabile della coppia. L'agente ha sentito il litigio e le richieste di aiuto della vittima e si è reso subito conto di quello che era successo. Ha quindi aiutato la donna a scavalcare il terrazzo e a raggiungere l'appartamento attiguo e una volta messa in salvo e rassicurata ha potuto ascoltare il suo racconto.


La vittima ha spiegato, ancora sotto shock, che il convivente l'aveva aggredita e picchiata, le aveva impedito di uscire di casa chiudendo il portone e trattenendo le chiavi e poi l'aveva segregata fuori al balcone togliendole anche la possibilità di rientrare nell'appartamento. Lo stesso poliziotto intanto ha allertato i colleghi della squadra volante che sono prontamente intervenuti nell'edificio riuscendo a intercettare il compagno sulle scale del palazzo, mentre probabilmente cercava di allontanarsi. Il 40enne è stato immediatamente bloccato e accompagnato in questura per gli accertamenti di rito. Si tratta di un uomo con numerosi precedenti penali a carico e che, proprio per i suoi reiterati comportamenti è stato arrestato in regime di domiciliari.
La donna invece ha ricevuto le cure del pronto soccorso dell'Icot ed è stata poi dimessa con una prognosi di cinque giorni per contusioni alla mano sinistra e all'anca e la gamba immobilizzata.


I DATI
Solo nelle scorse settimane la questura di Latina aveva tracciato un bilancio dei provvedimenti emessi, tra i mesi di giugno e settembre, per violenza sulle donne: 10 nell'arco di quattro mesi, a cui se ne sono aggiunti altri da ottobre. L'ultimo il 7 ottobre scorso, con un aggravamento della misura cautelare a carico di un uomo del capoluogo che aveva ripetutamente violato il divieto di avvicinamento alla ex moglie, continuando a perseguitarla e a seguirla. «Nessuna richiesta di aiuto verrà minimizzata o sottovalutata» aveva annunciato la questura. E oggi le denunce per maltrattamenti o per stalking sono molto più numerose che in passato. Le vittime sono quasi sempre compagne o ex mogli, in qualche caso madri. Pochissime hanno avuto la possibilità e il coraggio di denunciare i soprusi subiti tra le mura domestiche durante le lunghe fasi del lockdown dovuto all'emergenza sanitaria, ma in tante hanno richiesto il supporto del centro antiviolenza Lilith e negli ultimi mesi hanno avviato un percorso di uscita dalla violenza.

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Ultimo aggiornamento: 14:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA