Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Notte brava tra rapine e aggressioni in centro a Latina: condannato un 24enne

Notte brava tra rapine e aggressioni in centro a Latina: condannato un 24enne
di Elena Ganelli
3 Minuti di Lettura
Giovedì 30 Giugno 2022, 12:37

Tre anni e otto mesi di carcere per uno dei componenti della baby gang che due anni fa aveva compiuto in rapida serie una serie di aggressioni violente e rapine in pieno centro a Latina. Renato Toma, 24 anni, ieri mattina è comparso davanti al giudice per l'udienza preliminare del Tribunale di Latina Giorgia Castriota per rispondere di lesioni aggravate e rapina, reati per i quali ha chiesto e ottenuto di essere giudicato con il rito abbreviato. Il ragazzo faceva parte di un gruppo di quattro giovani uno dei quali addirittura minorenne che la sera del 4 giugno 2020 aveva seminato il terrore in alcune zone del capoluogo pontino ferendo più persone e mettendo a segno alcune rapine.

La notte violenta era iniziata in piazza Santa Maria Goretti dove il gruppo, utilizzando come pretesto la richiesta di una sigaretta, aveva picchiato un ragazzo per sottrargli il telefono cellulare: il colpo però era fallito per la reazione della vittima e gli aggressori erano fuggiti per spostarsi in piazza Dante. Qui i quattro hanno preso di mira due ragazzi seduti su una panchina di fronte alla scuola chiedendo una cartina per confezionare una sigaretta ma alla risposta negativa era scattata l'aggressione fisica nel corso della quale è stata utilizzata anche la cintura dei pantaloni. Poi una nuova fuga nella vicina viale Mazzini, in prossimità del liceo classico Dante Alighieri, dove i quattro si erano impossessati di una bicicletta elettrica nuova e avevano picchiato il proprietario che ne chiedeva la restituzione colpendolo al volto con la cinghia. Il giorno successivo in Questura era arrivata un'altra denuncia, quella di un uomo aggredito la sera precedente da tre giovani che lo avevano avvicinato con la scusa di una sigaretta e poi gli avevano proposto di acquistare cocaina. Al suo rifiuto uno dei giovani lo aveva colpito ripetutamente tramortendolo.

Gli investigatori erano riusciti a identificare i componenti del gruppo grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza di un esercizio commerciale del centro così per i tre maggiorenni erano scattati gli arresti domiciliari mentre al minorenne era stata applicata la misura cautelare del collocamento in comunità.

A novembre scorso il processo con giudizio immediato per due giovani davanti al Tribunale di Latina che si è concluso con la condanna di Vincenzo Zara, 22 anni, a cinque anni e sei mesi di carcere in quanto riconosciuto colpevole di due rapine e delle lesioni per due diverse aggressioni e di Ettore Alfredo Annoni, 23 anni, a tre anni di carcere come responsabile di una sola rapina. Ieri la sentenza del gup che ha condannato Renato Toma a tre anni e otto mesi come richiesto dal pm Giuseppe Bontempo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA