Muore a 55 anni, il grande gesto dei familiari: donati gli organi. Prelievo al "Goretti"

Domenica 17 Maggio 2020 di Giovanni Del Giaccio
Il dirigente della rianimazione del

Un gesto nobile, nel momento più drammatico della vita, quello della perdita di una persona cara. Lo hanno fatto i familiari di una donna di 55 anni deceduta all'ospedale "Santa Maria Goretti" di Latina, dove l'8 maggio era arrivata con una emorragia cerebrale. Nonostante l'intervento di "embolizzazione" la sua situazione si è aggravata e per la donna non c'è stato nulla da fare.

Quando i medici, coordinati dal dirigente della rianimazione, Carmine Cosentino, hanno illustrato ai familiari la possibilità di donare gli organi, loro non hanno esitato un attimo. Grazie al gesto compiuto e grazie al cuore, al fegato e ai reni della donna, altre persone vivranno. Pazienti che sono  in attesa di un trapianto in Veneto, in Sicilia e nel Lazio.

Vedi anche » Trapianti, salvate 4 mila vite l'anno: donazioni in calo

Al "Santa Maria Goretti", nonostante l'emergenza Covid 19, si sta svolgendo tutto regolarmente e le équipe di chirurgia e rianimazione   lavorano per il prelievo multi organo con i colleghi degli altri ospedali, arrivati grazie a una "staffetta" organizzata da Prefettura, Aeronautica militare e Ares 118. 

Ultimo aggiornamento: 10:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Roma deserta, i controlli e la storia di Marta abbandonata in strada dai vigili (come in una favola)

di Pietro Piovani