Marocchino inseguito e ucciso ad Aprilia, la guardia giurata tentò di depistare gli investigatori

Domenica 26 Gennaio 2020
Il luogo dell'incidente dopo il quale l'immigrato è morto
Avrebbe cercato di nascondere la sua presenza sul luogo in cui morì il 43enne marocchino Hadji Zaitouni, la notte tra il 28 e il 29 luglio 2018 a Campo di Carne, sulla Nettunense. È una novità emersa dall'inchiesta che vede indagato per omicidio preterintenzionale la guardia giurata Giovanni Trupo, 45enne di Aprilia, che dovrà comparire davanti alla Corte d'Assise del tribunale di Latina il 4 febbraio prossimo.

Trupo, arrestato il 5 aprile scorso, si è visto respingere il ricorso in Cassazione contro l'ordinanza che gli impone la detenzione domiciliare. Ma dalle motivazioni emerge un aspetto che finora non era mai stato reso noto: un tentativo di depistaggio da parte dell'indagato per far dire ai testimoni cose diverse da quello che avevano visto. 

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