Marco Pannone in coma, il maestro di kickboxing: «Non ha mai tirato un pugno se non al sacco»

Marco Pannone in coma, il maestro di kickboxing: «Non ha mai tirato un pugno se non al sacco»
di Mirko Macaro
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Martedì 6 Dicembre 2022, 17:15 - Ultimo aggiornamento: 9 Dicembre, 16:01

«Lo sanno tutti, è un ragazzo educato, gentile e pacifico. Figuriamoci, sono sicuro che non abbia mai tirato nemmeno un pugno, se non al sacco d’allenamento. Ed alla luce di quello che gli è accaduto fa ancora più male, siamo tutti rimasti a bocca aperta». 

Marco Pannone, il ricordo del maestro di kickboxing

Parole del maestro di kickboxing e pugilato Bruno Romano, della palestra fondana “Rotts”, il cui team è stato a lungo come una seconda famiglia per il 25enne Marco Pannone, il barman italiano in coma farmacologico dopo una brutale quanto misteriosa aggressione avvenuta venerdì notte a Londra, mentre finiva il proprio turno di lavoro in un pub-cocktail bar nella zona di Brixton, il Canova Hall.

«Venne da noi con degli amici - racconta Romano - rimanendo per circa quattro anni e distinguendosi soprattutto per la bella personalità e la passione che metteva nella kick, fino a quando decise di emigrare in Inghilterra per fare una nuova esperienza di vita e lavoro. Ma tornava comunque ad allenarsi alla Rotts ogni volta che rimetteva piede in città, l’ultima appena qualche mese fa. Del resto, qui ci sono ancora alcuni tra i suoi migliori amici. Tutti ovviamente sconvolti, si fatica a credere che sia possibile una cosa del genere, e proprio a un tipo come Marco. Non ci resta che aspettare e pregare affinché il peggio passi il prima possibile». 

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