Littoria prima di Littoria, Moriconi ricostruisce il piano per fondare negli anni 20 Pomezia Italica

Littoria prima di Littoria, Moriconi ricostruisce il piano per fondare negli anni 20 Pomezia Italica
di Serena Nogarotto
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Giovedì 12 Maggio 2022, 11:39 - Ultimo aggiornamento: 22:35

Una pagina di storia scritta e mai letta, un racconto inedito che attraverso immagini e documenti restituisce una fotografia più nitida delle origini della città di Littoria, oggi Latina.

L'archeologo Francesco Moriconi, che da alcuni anni svolge ricerche storico topografiche sull'Agro pontino e la sua bonifica, sabato 21 maggio alle ore 17 presso il circolo cittadino di Latina, presenterà i risultati dei suoi ultimi studi che hanno condotto ad un'interessante scoperta: l'esistenza di un ambizioso progetto di città negli anni Venti, che precede quello di Littoria. «Si tratta di una scoperta importante, una tessera del puzzle della storia di questo territorio che mancava e che ci mostra come la fondazione di Littoria non è una scintilla pensata improvvisamente nel 1932, ma arriva da più lontano. spiega il ricercatore - La storia non è fatta di eventi creativi ma di processi, io ho cercato di rimettere in ordine il processo che ha portato alla fondazione della città».

Due anni fa, Moriconi ha pubblicato il saggio La sfida del Clerici - La fallita bonifica dello stato fascista in Agro Pontino, ed è all'interno di questo articolato e minuzioso lavoro di ricerca sulle attività della società Bonifiche pontine e di Gino Clerici che si inserisce la scoperta : «Clerici viene nell'Agro Pontino per realizzare un progetto innovativo all'interno del quale, a un certo punto, nasce l'idea visionaria di realizzare una città proprio nell'area del Quadrato, dove in seguito è sorta Littoria».

Un racconto che finora non aveva lasciato traccia. «Oggi invece sottolinea l'archeologo - abbiamo la prova che non solo esisteva il disegno della città che partiva proprio dal Quadrato e si sviluppava verso le montagne, ma abbiamo anche la testimonianza che il piano regolatore di questa città era stato picchettato a terra e che, quindi, per un certo periodo qui c'era il progetto di una nuova città che si sarebbe chiamata Pomezia Italica. L'eco di questa storia va avanti almeno fino al 1930 come testimoniano vari documenti. La vicenda della bonifica pontina di Gino Clerici ha poi un tracollo dovuto anche alle enormi resistenze dei latifondisti dell'Agro pontino e alle vicende giudiziarie legate all'azienda che costrinsero Clerico a fuggire all'estero, dove morirà nel 1939, incensurato. Nel frattempo, però, la storia aveva preso tutta un'altra piega». Durante l'incontro del 21 maggio a cui parteciperà anche il sindaco Damiano Coletta, Moriconi mostrerà in anteprima immagini e documenti inediti.

«L'idea non è tanto quella di un convegno, fare una festa di condivisione con la cittadinanza di un pezzo della nostra storia». Seguirà la tavola rotonda cui parteciperanno Massimo Rosolini, presidente dell'ordine degli architetti di Latina; Paolo Costanzo, architetto; Emilio Ranieri, presidente della commissione urbanistica del Comune; Emilio Ciarlo, responsabile relazioni istituzionali e internazionali Aics, con la conduzione di Paolo Valente, architetto, presidente dell'associazione culturale Magma. Per prenotare: www.eventbrite.it , evento Pomezia Italica.
 

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