Le fragilità del territorio, ecco tutti i rischi per frane e alluvioni a Latina

Domenica 20 Agosto 2017 di Andrea Apruzzese
In Provincia di Latina 22.256 abitanti risiedono in aree a rischio di frana e altri 21.844 in zone a rischio da alluvione, in pratica quasi il 10% su una popolazione di 574.226 persone. Sono i numeri principali della Mappa dei rischi dei Comuni italiani pubblicata dall'Istat i cui dati relativi alla popolazione potenzialmente esposta a rischio alluvione e frane in provincia si presentano a macchia di leopardo. Partiamo dal capoluogo: a Latina se sono solo 29 le persone abitanti in zona a elevato rischio da frana, sono ben 1.256 quelle che vivono in area a rischio elevato di alluvione, 2.051 quelle a rischio medio e 2.206 quelle a rischio basso, per un totale di 5.513 persone, su una popolazione globale di 125.985. Tra quelli più a rischio da frana c'è poi Campodimele: su 622 abitanti, 337 vivono in aree che presentano quel pericolo, di cui 235 sono fascia di pericolosità molto elevata; non è presente invece rischio da alluvione. Situazione simile a Castelforte: dei 4.386 residenti, 2.287 vivono in aree a rischio frana (652 in area a rischio molto elevata) e 95 in area a rischio di alluvione. Anche a Monte San Biagio (6.286 residenti), 1.653 sono in zona a rischio frana e 116 per quello di alluvione, così come a Spigno Saturnia (2.961 abitanti) 690 sono in zona a rischio frana mentre non è presente rischio alluvione. Tra i Comuni con rischi minori c'è Bassiano: dei suoi 1.583 abitanti, 78 sono zone a rischio da frana e 18 da alluvione; Aprilia (73.446 abitanti), dove 101 vivono in zona a rischio da frana, e 162 sono a rischio alluvione; quasi inesistente il rischio da frana a Cisterna di Latina dove solo 16 persone su 36.868 vivono in quelle aree mentre più presente è invece il rischio da alluvione, che coinvolge, nei vari livelli, 1.761 persone. Bassissimi i livelli di Lenola che dei suoi 4.189 abitanti ne vede 114 a rischio frana e nessuno a rischio alluvionale, cifre simili a quelle di Maenza (3.074 abitanti, 181 in zona a rischio frana, 12 a rischio alluvione), Norma (3.946 abitanti, 76 in zona a rischio frana e solo 3 a rischio alluvione), Pontinia (14.920 abitanti, di cui uno solo in zona a rischio frana, ma 2.071 in quelle a rischio alluvione) e Roccagorga (4.591 abitanti, solo 18 in zona a rischio frana e 27 in zona a rischio alluvione). Esaminando alcuni centri maggiori, Terracina (46.039 residenti) vede 1.172 abitanti in zona a rischio frana e 2.662 in quelle a rischio alluvione; Fondi, 39.809 residenti, ne vede 657 in zone a rischio frana, ma 1.951 in quelle a rischio alluvione. Di popolazione quasi pari (38.127) è Formia, dove risulta però più elevato il rischio frane, con 3.730 residenti coinvolti, e minore quello di alluvione, che vede un totale di 933 cittadini residenti. Particolare, restando nel Golfo, il caso di Gaeta (20.834 residenti), dove su 527 residenti in zone a rischio frana, ben 519 sono in quella a rischio massimo (126 invece i residenti in zona a rischio alluvione). Minturno (19.783 abitanti), ha 3.783 residenti in zona di attenzione (il livello minimo) di rischio frana e 1.093 nei vari livelli di zona a rischio alluvione. A Sezze (24.894 residenti) 1.444 sono nelle varie zone a rischio frana e 1.163 in quelle a rischio alluvione. Basso, per i 10.032 abitanti di San Felice Circeo, il rischio frana (riguarda 182 persone) mentre più elevato è quello alluvione (553 residenti), mentre a Sabaudia (20.432 abitanti) il dato si inverte: 661 persone in zona a rischio alluvione, 111 quelle a rischio frana. Chiudiamo con le isole: a Ponza (3.337 abitanti), 677 abitanti sono in zona a rischio frana (di cui 622 in quella di livello più elevato) ma non è presente rischio da alluvione, situazione speculare a quella di Ventotene (739 abitanti, di cui 156 in zona a rischio frana). 
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