Rapina violenta alle autolinee, egiziano arrestato dalla Polizia

Giovedì 22 Aprile 2021
Rapina violenta alle autolinee, egiziano arrestato dalla Polizia

Sapeva di essere braccato e aveva cercato di far perdere le sue tracce, ma è stato rintracciato e arrestato da personale della Polizia di Stato. Si tratta dell’autore di una violenta rapina messa a segno nell’agosto dello scorso anno. È un cittadino di origine egiziana, accusato di aver colpito con una bottiglia di birra la malcapitata vittima, una donna che si accingeva a prendere il bus alla stazione delle autolinee. Grazie alla testimonianza della donna gli investigatori della squadra mobile della Questura di Latina avevano immediatamente ristretto il cerchio dei possibili sospettati, concentrandosi sugli abituali frequentatori della zona delle autolinee. 


Persone senza fissa dimora, né impiego, che provano come possono a sbarcare il lunario. Nel caso dell’uomo, senza esitare ad accanirsi sulla donna che aveva provato a opporsi ma era stata appunto presa a bottigliate con violenza, tanto da essere necessario il ricovero in ospedale. L’egiziano si era poi dato alla fuga e dalla zona dove partono e arrivano i bus del Cotral e delle linee comunali, era praticamente sparito. La rapina aveva fruttato poche decine di euro, ma era stata particolarmente cruenta. Gli investigatori della polizia non si sono fermati un attimo, hanno messo insieme una serie di elementi che hanno portato il giudice delle indagini preliminari, Giorgia Castriota, a emettere un’ordinanza di custodia cautelare. Gli agenti l’hanno eseguita - trovando l’uomo presso dei connazionali - nella serata di mercoledì, associando l’egiziano - di 23 anni - alla casa circondariale di Latina. Deve rispondere oltre che della rapina anche di lesioni gravi nei confronti della vittima. 

 

Ultimo aggiornamento: 19:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA