Il prefetto Frattasi nominato capo di gabinetto al Ministero dell'Interno

Sabato 8 Agosto 2020
Bruno Frattasi

Bruno Frattasi, prefetto a Latina dall'agosto 2007 al dicembre 2009, è il nuovo capo di gabinetto del ministro dell'Interno. Lo ha nominato ieri il Consiglio dei ministri. Frattasi cessa  dalla posizione di fuori ruolo presso l'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, della quale era direttore.

In provincia di Latina era stato anche commissario al Comune di Gaeta e della sua esperienza alla guida della Prefettura si ricorda la proposta di scioglimento per infiltrazioni della criminalità organizzata dal Comune di Fondi, per due volte all'attenzione del governo Berlusconi e poi "archiviata" per le dimissioni di sindaco e consiglieri. Le sentenze per l'operazione "Damasco" confermarono la presenza mafiosa in città.

Vedi anche > 'Ndrangheta: morte boss Carmelo Tripodo, Questura di Latina vieta funerali pubblici

Tra gli altri incarichi  è stato Direttore dell'Ufficio per il Coordinamento e la Pianificazione delle Forze di Polizia presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, capo della segreteria del Ministro dell'Interno e coordinatore del Comitato di per l'alta sorveglianza delle grandi opere fino
all'inizio del 2014, quindi capo dipartimento dei vigili del fuoco.

Ha pubblicato diversi saggi specialistici in materia di documentazione antimafia ed è coautore di
diverse pubblicazioni scientifiche di commento al codice antimafia ed alla tracciabilità finanziaria dei pagamenti dei contratti pubblici. È presidente dell'Associazione funzionari dell'amministrazione civile dell'Interno (Anfaci).  

© RIPRODUZIONE RISERVATA