Alba Pontina, nove condanne in Appello: confermata aggravante mafiosa per i figli di Armando Di Silvio

Venerdì 25 Settembre 2020 di Elena Ganelli

La Corte di Appello di Roma ha inflitto nove condanne agli imputati del processo Alba Pontina che hanno scelto il rito abbreviato tra i quali tre figli di Armando Lallà Di Silvio. Dopo una breve camera di consiglio i giudici della terza sezione hanno condannato Ferdinando Pupetto Di Silvio 10 anni e 8 mesi;  Gianluca Di Silvio 12 anni e sei mesi; Samuele Di Silvio 11 anni e 10 mesi.  Gianfranco Mastracci, assistito dall’avvocato Sandro Marcheselli, è stato condannato a tre anni e quattro mesi di carcere, Valentina Travali, difesa dall’avvocato Alessia Vita, a due anni e due mesi;  Mohamed Jandoubi e Hacene Hassan Ounissi, difeso dagli avvocati Alessia Vita e Virgina Ricci, a due anni e quattro mesi ciascuno; Daniele Sicignano a quattro anni e Daniele Coppi a un anno e quattro mesi.

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La sentenza ha riconosciuto a carico dei tre figli di Armando Lallà Di Silvio, come quella di primo grado, l’aggravante del metodo mafioso. Le motivazioni saranno depositate entro 90 giorni. L’inchiesta aveva sgominato, nel luglio 2018, una  organizzazione criminale dedita al traffico di droga e alle estorsioni ai danni di commercianti, avvocati e commercialisti.

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