Ennio Tasciotti sul palco con Jovanotti sfida i tumori e strizza l'occhio a Tzn

Lunedì 2 Dicembre 2019 di Giuseppe Baratta
Dal pianeta della ricerca alle luci del palco il salto è stato breve per Ennio Tasciotti, lo scienziato di Latina che nei giorni scorsi a Milano ha aperto Medicine Rocks con una performance mista tra scienza e musica al fianco di Saturnino, il bassista di Jovanotti, poi nel corso della serata si sono alternati sotto i riflettori dell'Alcatraz anche lo stesso Jovanotti, Alex Britti, Negrita, Subsonica, Almamegretta, Bluvertigo, tanto per citare alcuni degli artisti che hanno scelto di raccogliere fondi per sostenere e promuovere la ricerca sull'immunoterapia e la nanomedicina, nuove frontiere nella cura delle neoplasie.

Ennio Tasciotti ha raccontato la sua concezione della lotta ai tumori, ha parlato degli studi sull'immunoterapia, ovvero su come aiutare il corpo a dare forza alla sua linea di difesa naturale, passando per il ricordo di Tomaso Cavanna, il produttore scomparso lo scorso agosto, a cui è stato dedicato l'evento. «Un problema per un tessuto può diventare un problema per tutto il corpo e l'unica cosa che sappiamo fare è usare i farmaci che però hanno un grande impatto su tutto l'organismo» spiega lo scienziato pontino che dal 2015 dirige il Center for Biomimetic Medicine e coordina un gruppo multidisciplinare di circa 30 persone ed è inventore di 10 brevetti internazionali su nano e bio-materiali per uso biomedicale.

«Ho iniziato ad appassionarmi alla scienza fin da piccolo, inizialmente guardavo Siamo fatti così un cartone animato che in molti ricorderanno, e immaginavo cosa succedesse all'interno del nostro organismo proprio con quelle figure: oggi dopo molti anni la mia testa ragiona allo stesso modo solo che vedo le cose in maniera un po' più complessa - aggiunge con un sorriso Ennio, che dopo 15 anni a Houston è in procinto di tornare in Italia - Voglio riavvicinarmi alle mie origini, sto valutando alcune proposte tra Roma e Milano, ma a Latina torno volentieri, perché c'è tutta la mia famiglia». Ennio adora fare divulgazione ma senza discorsi troppo noiosi e strizza l'occhio a Tiziano Ferro. «Siamo entrambi di Latina e sarebbe bello poter collaborare in qualche progetto che possa veicolare e sostenere la ricerca». © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

L’asse Ficcardi–Cacciatore, la coppia che punta l’indice

di Simone Canettieri

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma