GAETA

La stagione balneare è partita, ma pochi ombrelloni aperti tra Gaeta, Formia e Scauri

Sabato 30 Maggio 2020 di Sandro Gionti
Pochi ombrelloni sulla spiaggia di Vindicio
Apertura della stagione balneare fiacca, anzi fiacchissima, ieri sulle spiagge del Golfo, condizionata anche dalle negative previsioni meteo. Un pallido solicello ha accompagnato, in mattinata, il primo timido approccio di pochi bagnanti con i lidi di Gaeta, Formia, Scauri e Marina di Minturno. Nel pomeriggio il cielo coperto e spruzzate di pioggia hanno impedito qualsiasi tentativo di godersi qualche ora a mare. Per la maggioranza degli stabilimenti tutto rinviato, per l’apertura stagionale, a questo fine settimana e a lunedì 1° giugno.

E qualcuno, come il lido Risorgimento a Gaeta, anche al 3 giugno Ieri sul litorale di Serapo pochissimi gli ombrelloni aperti. “Le condizioni meteo non erano certamente incoraggianti. Nei prossimi giorni andrà meglio”, ha sottolineato Giorgio Riciniello del lido Serapide. “Stamane c’erano un bel sole e un mare azzurrissimo che nemmeno alle Maldive – ha commentato Elio Stamegna, da 35 anni gestore del tratto di arenile libero “Elio Mare” prospiciente i giardinetti di Serapo – Stiamo perfezionando gli ultimi dettagli, la passerella, gli stalli e alcuni aspetti riguardanti le sanificazioni. Domani o al massino domenica riapriremo i battenti, pronti a gestire con le nostre attrezzature il 70% che ci è concesso (il restante 30% spetta al Comune, ndr), rispettando le prenotazioni e tutte le altre disposizioni imposte dal Comune e dalla Regione. Vedremo di attrezzare anche qualche gioco in spiaggia, qualche torneo fino alle 20, da seguire distanziati anche dalla tribunetta, per quegli sport consentiti dalle norme legate al Covid-19”. Ieri hanno riaperto i battenti, sia pure in tono minore, anche alcuni stabilimenti all’Ariana. Nei prossimi giorni, opportunamente attrezzate, anche le spiagge libere all’Arenauta e a Sant’Agostino. A Formia, sul litorale di Vindicio, ieri ha aperto, con pochi ombrelloni, il lido Frungillo, uno dei più antichi stabilimenti della città.


La titolare, Francesca Moscoloni, che dal 2016 ha rilevato la gestione dello stabilimento, accoglie con un sorriso e il termoscanner i primi visitatori.
«Abbiamo rispettato le distanze e le varie norme di sicurezza e conservato sostanzialmente lo stesso numero di ombrelloni della passata stagione - puntualizza - Anche i prezzi sono rimasti inalterati. E abbiamo creato anche un dislivello sabbioso in riva, per consentire l’attraversamento in tranquillità a quanti passeggiano lungo la spiaggia di Vindicio. Oltre ai tradizionali clienti della zona aspettiamo anche quelli che arriveranno da fuori regione». Gli altri stabilimenti apriranno oggi e domani anche sul versante di Acquatraversa, Gianola e Santojanni. Per le spiagge libere, invece, bisognerà attendere almeno un altro paio di settimane, per poter completare l’iter del bando pubblico per il piano di salvamento indetto dal Comune di Formia. Anche a Scauri e Marina di Minturno poche le aperture nella mattinata di ieri. Ne ha approfittato la maggior parte di concessionari di stabilimenti per completare le ultime fasi organizzative e presentarsi al primo appuntamento con la nuova stagione turistica con tutte le carte in regola e nel pieno rispetto delle condizioni di sicurezza e di comfort.
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