L'atleta formiano Riccardo Balestrieri porta la fiaccola della solidarietà "Torch Run" in vista
dei Giochi Estivi Special Olympics

L'atleta formiano Riccardo Balestrieri con la fiaccola della solidarietà
di Andrea Gionti
2 Minuti di Lettura
Venerdì 20 Maggio 2022, 17:04 - Ultimo aggiornamento: 22:41

La fiaccola della solidarietà sta attraversando l'Italia per festeggiare tutti i valori di Special Olympics. Il Torch Run partito il 18 marzo da Udine (il Friuli ha ospitato gli ultimi Giochi Nazionali invernali) dal 4 al 9 giugno si fermerà allo Stadio Olimpico Grande Torino, sede della 37esima edizione dei Giochi estivi. A Napoli l'onore di ricevere la fiaccola per portarla insieme ad altri tedofori il giorno dopo a Frosinone (prima tappa nel Lazio insieme a Latina) è toccato all'atleta Riccardo Balestrieri, nativo della città partenopea, ma trasferitosi a Formia da tantissimi anni con la sua famiglia. 

Con 44 tappe spalmate in tutta Italia quest'anno il Torch Run assume un valore di rinascita, di ripartenza dei Giochi Nazionali Special Olympics tornati ad essere organizzati finalmente in presenza. La fiamma coglie l’essenza dell’attività realizzata quotidianamente in tutto il mondo da tantissimi atleti e volontari Special Olympics,
la più grande organizzazione sportiva al mondo per le persone con disabilità intellettiva. L’augurio è che il coinvolgimento si consolidi sempre di più e si traduca nella possibilità di far partecipare anche in futuro tante persone a questo straordinario viaggio verso l’inclusione.

A Torino dove saranno presenti circa 3.000 atleti per 20 discipline sportive, il giovane Ricky si cimenterà nel nuoto, nelle specialità dei 50 stile libero e 50 delfino. Intanto domenica scorsa si è tenuto il primo meeting post Covid e Balestrieri, che si allena nella piscina del circolo XXV Ponti, ha dominato la scena con la doppietta nei 50 stile libero e 25 delfino. Un segnale beneaugurante in vista della kermesse tricolore piemontese in cui Riccardo tenterà di ottenere altrettanti bei risultati per portare alto il nome della sua Formia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA