Isole Covid-free, il sindaco di Ponza: «Non siamo dei furbetti, qui rischiamo grosso»

Francesco Ferraiuolo, sindaco di Ponza
di Rita Cammarone
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Martedì 13 Aprile 2021, 14:32

Il sindaco di Ponza, Francesco Ferraiuolo, contrariato dalle polemiche sull’opportunità di rendere Covid-free le isole. “In questi ultimi giorni, assistiamo ad interventi da parte di importanti esponenti politici i quali si dicono contrari a far esercitare la vaccinazione di massa sulle piccole isole perché così facendo verrebbe violato un principio di equità tra i cittadini”, scrive su Facebook aggiungendo che da sindaco di una piccola isola ha “la percezione di essere considerato una specie di furbetto che vuole prendere la scorciatoia”. Ferraiuolo non ci sta e rilancia con orgoglio il fatto di aver anzitempo richiesto “la tempestiva vaccinazione di massa della propria popolazione per addivenire ad una situazione di totale immunizzazione dal contagio da Covid 19”.

“Convengo – si legge nel suo lunghissimo post - che sotto il profilo generale il principio di equità ha certamente la sua validità qualora sia applicato sempre e comunque. Ma a quanto pare, esso non sembra sia stato applicato nel più ampio contesto europeo dove una nazione, la Grecia, si accinge ad immunizzare o ha immunizzato tutte le sue isole affinché le stesse siano Covid free prima dell’avvento della stagione turistica”. Il primo cittadino di Ponza sottolinea come “nessuno abbia avuto nulla da ridire su questo fatto, compresi coloro che oggi discettano di equità”. “Non mi risulta sia stata avanzata al livello delle istituzioni europee – afferma - un intervento nei confronti della Grecia teso a garantire a tutte le isole appartenenti alla comunità europea pari ed eque condizioni. Cosicché, tacitamente condivisa la cosa, ci troveremo anche a subire la concorrenza delle isole greche, rafforzata dall’appeal di isole sicure”.

Lo sconcerto del sindaco corre veloce sul web. Ferraiuolo non le manda a dire: “Coloro che con tanta ovvietà discettano di principi etici, non immaginano neppure come si sentono in questo momento gli isolani nell’assistere che sulla terraferma sono in atto le prenotazioni degli over settanta e degli over sessanta mentre nell’isola non ancora si hanno notizie in tal senso (sebbene promesse), dopo essere già trascorso più di un mese dalle vaccinazioni degli ultraottantenni. Si dia almeno celerità a queste vaccinazioni”.

Giugno è ormai alle porte e il sindaco di Ponza afferma che se per l’avvio della stagione balneare “la popolazione insulare non sarà stata tutta vaccinata si rischia di grosso”. “Saprò, se dovesse succedere qualche disastro, a chi portare la chiavi del Comune”, conclude arrabbiato il sindaco Ferraiuolo.

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