Investì anziano ed era sotto l'effetto della cocaina: 28enne condannato

Investì anziano ed era sotto l'effetto della cocaina: 28enne condannato
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Sabato 12 Marzo 2022, 08:59 - Ultimo aggiornamento: 15:27

Aveva travolto ed ucciso un pensionato mentre guidava sotto l'effetto di sostanze stupefacenti e ieri mattina per un 28enne di Latina è arrivata una pesante condanna: due anni e otto mesi di carcere. S. B., queste le sue iniziali, la mattina del 30 aprile 2019 stava percorrendo via dei Volsci a bordo della sua auto, una Smart Fortwo quando all'improvviso si era trovato davanti un 79enne che stava attraversando la strada in prossimità dell'incrocio con via Ezio: il giovane non era riuscito ad evitarlo e il pedone travolto dalla vettura aveva prima urtato contro l'auto finendo sul parabrezza, poi era ricaduto sull'asfalto privo di sensi. L'impatto era stato violentissimo e la vittima era stata immediatamente soccorsa da un'ambulanza del 118 e trasportata d'urgenza all'ospedale Santa Maria Goretti: qui i sanitari avevano riscontrato un grave danno alla milza che aveva richiesto un delicato intervento chirurgico urgente.

Purtroppo l'anziano non era riuscito a superare l'operazione ed era deceduto dopo poco a causa delle gravi ferite riportate. D«lle testimonianze era emerso che l'uomo aveva attraversato in prossimità delle strisce pedonali e di alcuni cassonetti mentre l'auto proveniente da via dei Volsci procedeva ad una velocità decisamente troppo elevata trattandosi di una strada in centro urbano. Ieri mattina S.B., assistito dall'avvocato Pasquale Cardillo Cupo, è comparso davanti al giudice per l'udienza preliminare del Tribunale di Latina Pierpaolo Bortone chiamato a rispondere di omicidio stradale aggravato dall'alterazione psicofisica dovuta all'assunzione di cocaina come era risultato dai test effettuati poco dopo l'incidente. Il processo si è svolto con rito abbreviato su richiesta della difesa per poter beneficiare dello sconto di un terzo della pena.
L'accusa al termine della requisitoria ha chiesto una condanna a oltre cinque anni di reclusione mentre il legale dell'imputato nel suo intervento ha sottolineato come la causa del sinistro sarebbe stata da imputare non soltanto alle condizioni nelle quali il 28enne guidava e alla eccessiva velocità ma anche alla errata condotta del pedone deceduto in quanto non aveva osservato le norme di prudenza nell'attraversamento stradale.
Il giudice per l'udienza preliminare Pierpaolo Bortone, a conclusione della camera di consiglio, ha emesso una sentenza decisamente meno pesante rispetto alla richiesta del pubblico ministero condannando S.B. a due anni e otto mesi di carcere con una riduzione della metà della pena rispetto alla richiesta dell'accusa.
E. Gan.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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