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Incendi, il sindaco di Fondi: «Ho fatto tutto quanto di mia competenza ma non è abbastanza. Sì al tavolo provinciale permanente»

Incendi, il sindaco di Fondi: «Ho fatto tutto quanto di mia competenza ma non è abbastanza. Sì al tavolo provinciale permanente»
3 Minuti di Lettura
Martedì 9 Agosto 2022, 17:46

«Ho fatto di tutto, ma non è abbastanza». Il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto torna a sollevare il problema della lotta agli incendi che questa estate stanno mettendo in ginocchio l'intera provincia pontina e che in particolare tra Fondi e Formia sono stati drammatici. 

«Non accenna a fermarsi la scia di incendi che sta mettendo a dura prova le nostre colline oltre che il patrimonio naturalistico provinciale, regionale e nazionale - dice Maschietto - L’amministrazione che rappresento si sta occupando da mesi di avviare interlocuzioni, tavoli di confronto e attività volte a prevenire, prima ancora che a contrastare, il fenomeno. Tutti gli attori competenti in materia, dalle forze dell’ordine ai Parchi, dalle associazioni ai corpi di volontariato, sono stati riuniti allo stesso tavolo, più volte, prima dell’inizio della stagione degli incendi che, appare ormai evidente, non coincide con le settimane più calde dell’anno bensì con gli interessi speculativi di chi distrugge le nostre montagne».

«In qualità di sindaco - dice Maschietto - ho continuamente affrontato la questione nell’ambito dei confronti convocati dalla Prefettura di Latina; ai tavoli convocati dal sottoscritto, di cui l’ultimo il mese scorso, ho invece ascoltato le rilevazioni degli addetti ai lavori mettendomi a disposizione per avviare interlocuzioni sovracomunali e per rappresentare le esigenze espresse dagli addetti ai lavori. Come amministrazione abbiamo provveduto a far incrementare il numero di occhi elettronici e ad aggiornare, tempestivamente ed in maniera meticolosa, il catasto degli incendi e delle aree percorse dal fuoco; ho inoltre emesso un’ordinanza ad hoc. Purtroppo, tutto quanto è nelle facoltà di un singolo sindaco non è sufficiente a sedare, o anche solo a ridurre, l’annoso fenomeno degli incendi. Per questo ho rappresentato nelle opportune sedi la necessità e l’urgenza di intervenire in maniera strategica, e con mezzi normativi, investigativi e tecnici adeguati, al livello sia provinciale che regionale. A tal proposito ho subito accolto favorevolmente l’ipotesi di formare un tavolo tecnico provinciale permanente, volto proprio a ridurre il fenomeno degli incendi boschivi, vagliato durante l’ultima conferenza dei sindaci. In merito alla richiesta di una commissione Ambiente per discutere dell’argomento, fermo restando che le competenze dell’organo sono limitate e del tutto ininfluenti rispetto alla risoluzione del problema, mi sono detto disponibile a parteciparvi per illustrare al presidente e a tutti i consiglieri membri l’attività svolta e per ascoltare eventuali ulteriori proposte ancora non attuate. Colgo occasione per esprimere, a nome dell’intera città, un sentito ringraziamento ai vigili del fuoco, alle forze di protezione civile e ai Falchi di Pronto Intervento coordinati dal presidente Mario Marino che ogni giorno, sul far del tramonto, rischiano la vita per contenere gli incendi e tenere in sicurezza strade e zone residenziali lambite dalle fiamme».

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