Il medico formiano Giorgio Treglia nominato professore di Scienze Biomediche all'Università della Svizzera italiana

Martedì 12 Gennaio 2021 di Andrea Gionti
Il medico formiano Giorgio Treglia

«In questi giorni sto ricevendo parecchie richieste in merito ad un mio parere personale sul vaccino per il Covid. Sinteticamente, il vaccino è efficace e sicuro, non lo dico io, non lo dice uno qualunque, ma lo dicono le autorità sanitarie nazionali ed internazionali dopo averne autorizzato l'uso per comprovata efficacia. Il parere personale, non la libertà personale, su questo tema lascia il tempo che trova, non facciamo gli esperti di un argomento se non lo siamo ed impariamo a rispettare le competenze delle autorità sanitarie». È il commento autorevole del medico formiano Giorgio Treglia, 41 anni, domiciliato in Svizzera, nominato di recente professore titolare delle facoltà di Scienze Biomediche. L’ufficialità è arrivata dall’Usi (Università della Svizzera italiana) che ha sede a Lugano, nel Canton Ticino, e la prestigiosa nomina è il risultato della valutazione del suo curriculum ed in particolare della sua attività in ambito clinico, di ricerca scientifica in medicina e della sua attività di insegnamento universitario.

Diplomato al Liceo Classico “Vitruvio Pollione” di Formia nel 1997 col massimo dei voti e laureato in Medicina e Chirurgia nel 2003 sempre col massimo dei voti presso la Cattolica di Roma, Giorgio Treglia ottenne la specializzazione in Medicina Nucleare nel 2007 lavorando in Italia fino al 2012 come dirigente medico prima all’Ospedale Maggiore di Bologna e poi al Policlinico universitario “Gemelli” di Roma, prima di trasferirsi in Svizzera nel 2013. Attualmente lavora presso l’Ente Ospedaliero Cantonale nella nazione elvetica, dove ricopre il ruolo di caposervizio di Medicina Nucleare presso l’Istituto di Imaging della Svizzera italiana. Parallelamente al ruolo clinico è responsabile dei Servizi Ricerca e Innovazione della Direzione generale dell’Ente Ospedaliero Cantonale. Dal 2017 è associato all’ospedale universitario di Losanna (CHUV), dove dal 2018 è docente alla facoltà di Biologia e Medicina. Il suo lavoro è incentrato sulla diagnostica per immagini ed in particolare sulla medicina nucleare. È stato autore di circa 350 pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali e di due libri. Il medico formiano ha inoltre vinto numerosi premi a livello nazionale ed internazionale per la sua attività scientifica: è considerato dal sito indipendente “Expertscape” uno dei massimi esperti internazionali della PET (tomografia ad emissione di positroni). E' anche collaboratore associato della Cochrane Svizzera. Infine ad arricchire il suo curriculum anche la sua posizione strategica all’interno di importanti ruoli operativi presso l’Associazione Europea di Medicina Nucleare di Vienna.

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