Vinse 368mila euro a "I soliti ignoti", premio bloccato dopo una denuncia: «Ha un processo in corso»

Il problema è sorto dopo una segnalazione presentata da un cittadino che segnalava la violazione delle condizioni generali di partecipazione al gioco

Vinse 368mila euro a "I soliti ignoti", premio bloccato dopo una denuncia: «Ha un processo in corso»
di Elena Ganelli
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Venerdì 16 Settembre 2022, 17:11 - Ultimo aggiornamento: 18 Settembre, 14:36

Ha vinto una delle cifre più alte in assoluto nella storia del programma di Rai 1 "I soliti ignoti" - 368mila euro - ma a oggi, dopo quasi due anni, a causa di una bega giudiziaria non ha ancora potuto incassare quella cifra in gettoni d'oro. Dario Di Mario, concorrente di Terracina, si è infatti visto congelare la somma a causa della denuncia presentata dalla sua controparte in un procedimento penale presso il Tribunale di Latina, procedimento la cui esistenza il concorrente aveva omesso di dichiarare alla trasmissione televisiva. E la segnalazione di Giovanni Stefanelli è diventata oggetto di un altro procedimento, questa volta presso la Procura della Repubblica di Roma. 

 

I soliti ignoti, vincita record bloccata per procedimento penale in corso

Era il 27 novembre 2020 quando Di Mario si aggiudicò la terza vincita più alta di sempre nel quiz condotto da Amadeus arrivando alla fase finale con un montepremi importante e riuscendo a individuare il parente misterioso. Prima della sua c'era stata la vincita record di 490mila euro di Loredana Andreozzi, medico di Bellusco, in provincia di Monza e quella di Nunzia Cannizzaro, operatore socio sanitario di Savona, che si era aggiudicata un premio di 380mila euro. Ma Giovanni Stefanelli ha fatto una segnalazione ai responsabili del programma tv che riscontrava la violazione delle condizioni generali di partecipazione al gioco, essendo Di Mario imputato davanti all'autorità giudiziaria di Latina su denuncia querela proprio di Stefanelli, assistito dall'avvocato Antonino Castorino. In sostanza il concorrente aveva omesso di dichiarare alla Rai la pendenza di un processo per il quale risultava già esercitata l'azione penale nei suoi confronti e così la Rai ha sospeso il pagamento del premio ritenendo ingiustificate le deduzioni dello stesso sulla mancata contezza del procedimento, ed oggi si discute circa un eventuale profilo di responsabilità penale, che lo riguarda rispetto alle dichiarazioni rese.

Nel frattempo sono stati portati avanti una serie di accertamenti e la Procura della Repubblica di Roma ha presentato una richiesta di archiviazione del caso ritenendo che non ci fossero i presupposti, richiesta rispetto alla quale Stefanelli ha presentato una opposizione sollecitando una prosecuzione delle indagini. Nei giorni scorsi si è tenuta l'udienza in camera di consiglio davanti al giudice per l'udienza preliminare del Tribunale di Roma Monica Ciancio. Dario Di Mario è rappresentato dall'avvocato Silvia Siciliano. Il gup ha dichiarato inammissibile la richiesta di opposizione all'archiviazione presentata da Stefanelli ma ha disposto un ulteriore approfondimento investigativo da parte del pubblico ministero titolare del caso. Il concorrente terracinese dovrà quindi aspettare l'esito di tali accertamenti per ottenere il pagamento della sua vincita.

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