Gli artiglieri di Sabaudia consegnano dispositivi di protezione individuale anticovid in Kosovo

Lunedì 6 Luglio 2020
Migliaia di maschere, dispenser di igienizzante, termometri a infrarosso, indumenti protettivi, guanti e altri dispositivi di protezione individuale sono stati consegnati dai militari del 17° reggimento artiglieria controaerei di Sabaudia, che fanno parte del contingente italiano della missione NATO in Kosovo, a diverse strutture sanitarie e a centri della polizia locale situati nella regione occidentale, dove opera il Regional Command West a guida italiana. Il colonnello Natale Gatti, alla guida del Comando Regionale Ovest e del 17° “Sforzesca”, ha consegnato insieme al proprio team di cooperazione civile-militare i dispositivi al centro medico e alla polizia di Decane, spiegando che l'attività fa parte di un programma esteso a tutto il Kosovo.  Le consegne rientrano in un progetto finanziato dalla NATO che si è concluso ieri dopo due settimane, interessando complessivamente 24 enti beneficiari in 17 località del Kosovo. Per la missione KFOR si è trattato del secondo contributo dato alle istituzioni locali nella lotta al COVID-19, dopo quello dello scorso aprile in favore di ambulatori e ospedali in diverse zone del Kosovo. © RIPRODUZIONE RISERVATA